Che vuoi che sia, Edoardo Leo affronta con satira e umorismo lo spietato mondo del web

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Edoardo Leo scrive, dirige e interpreta Che vuoi che sia, una commedia brillante in grado di far riflettere e restituire una buona rappresentazione della società social di oggi. Ad accompagnarlo in quest’impresa vi sono due splendidi interpreti quali Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

Claudio (Leo) e Anna (Foglietta), sono una coppia in cerca di una stabilità economica con cui poter mettere su famiglia. Le loro speranze sono riposte in un progetto che Claudio spera di concretizzare con una campagna di crowdfunding lanciata sul web. Tuttavia le cose prenderanno una piega inaspettata, costringendoli a rivedere le loro priorità.

Ciò che colpisce subito lo spettatore di questo film è la sceneggiatura, scritta dallo stesso Leo con Marco Bonini, Renato Sannio e Alessandro Aronadio, che si presenta sin da subito molto brillante e frizzante, merito anche dei numerosi dialoghi in grado di descrivere efficacemente la realtà del web e della conseguente evoluzione sociale. Gli eventi concorrono a mostrare, seppur in maniera romanzata, la difficile situazione di chi ha studiato tanto o fatto tanti sacrifici per poi non vedersi riconosciuti i meriti, in contrapposizione con chi invece è in grado di sfruttare e/o vendere le proprie qualità estetiche e affini per trovarsi in una situazione di vantaggio. Nulla nella sceneggiatura sembra essere lasciato al caso, tutto è pensato e curato minuziosamente ai fini dell’evoluzione narrativa. Edoardo Leo si dimostra anche regista attento, molto dentro la storia e in grado di raccontarla con sobrietà, con quel suo tipico tocco di humor che lo distingue da molti altri. Il film procede così con toni leggeri, con i caratteri di una buona commedia che allo stesso tempo sa parlare allo spettatore, invogliandolo a riflettere con una risata, amara o meno che sia.

Eccezionali ai fini di tutto ciò sono i tre interpreti principali. La coppia composta da Leo e Foglietta funziona benissimo, complice l’evidente feeling tra i due, che li porta ad essere credibili e attraenti. I loro interessanti personaggi incarnano la semplicità delle persone vere, di quelle che si rimboccano le maniche per andare avanti. A corromperli ci sarà un mondo, quello del web e dei media, assolutamente spietato che dà, come detto anche nel film, “diritto di parola a legioni di imbecilli”. La loro semplicità sarà il loro punto di forza in una società che sembra sempre più aver perso i suoi valori. Formidabile è anche Rocco Papaleo, nei divertentissimi panni di un personaggio appartenente alla generazione precedente, una generazione che rifugge gli stratagemmi moderni in favore di una maggior umanità d’animo. I protagonisti affrontano dunque un processo che li porterà ad evolvere e mettere in dubbio tutto ciò in cui credono, arrivando a capire così come vogliono e desiderano essere realmente all’interno di questo pazzo mondo. È il dilemma è tutto qui: sé diventare come gli altri o rimanere fedeli a sé stessi.

I temi trattati non sono pochi e sono tutti interessanti. Approfonditi o meno, riescono comunque ad insinuare nella mente dello spettatore una riflessione a riguardo, portando avanti una critica e una satira anche piuttosto pesante nei confronti di questo mondo social e dei suoi protagonisti. Che vuoi che sia è in questo un film molto interessante, intelligente, divertente e differente da molte delle commedie che ci vengono propinate oggi giorno.

Che vuoi che sia, diretto da Edoardo Leo con Anna Foglietta, Edoardo Leo e Rocco Papaleo, è in sala dal 10 novembre nei cinema di Latina (Corso Multisala), Formia (Del Mare Multisala), Gaeta (Cinema Teatro Ariston), San Felice Circeo (Cinema Anna Magnani) e Sperlonga (Cinema Augusto).

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