Cisterna, l’abbraccio della comunità alla poliziotta coraggio. Giovanna Gagliardi cittadina onoraria. La cerimonia col prefetto Gabrielli

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Eleonora Della Penna e Giovanna Gagliardi

Un dolore profondo, un coraggio straordinario in una sola donna: Giovanna Gagliardi, assistente capo della Polizia di Stato. Oggi il Consiglio comunale di Cisterna di Latina ha conferito alla poliziotta, che il 24 agosto 2016 ad Amatrice ha perso i figli, il marito e i genitori, la cittadinanza onoraria che vale l’abbraccio dell’intera città.

Perché questa donna – ha voluto spiegare il sindaco Eleonora Della Penna – non sia più sola ma abbia al suo fianco oltre alla Polizia di Stato anche la comunità di Cisterna che ha amato nel tempo, al di là della commozione del tragico momento, il suo spirito di servizio, apprezzandone la pervicacia e l’amore per la vita, che la vede ancora al lavoro nonostante la strada impervia che le ha riservato Dio.

Alla cerimonia che si è tenuta nel palazzo municipale, a cui hanno preso parte il Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia di Stato, il Questore di Latina Giuseppe De Matteis e tutti i Questori del Lazio, erano presenti il prefetto di Latina Pierluigi Faloni, i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i colonnelli Eduardo Calvi e Michele Bosco, il prefetto di Latina Pierluigi Faloni, il Procuratore Capo Andrea De Gasperis, il vice presidente della Provincia Giovanni Bernasconi, il senatore Claudio Moscardelli, i sindaci del territorio e ovviamente l’assistente capo Giovanna Gagliardi che alla parole del prefetto Gabriele non è riuscita a trattenere la commozione: “Giovanna non è un eroe per caso, è un insegnamento per tutti noi” (vedi il video).

Dopo la presentazione della deliberazione da parte di Della Penna (vedi video), poi approvata all’unanimità del Consiglio comunale riunitosi in seduta straordinaria, ha preso la parola il Capo della Polizia di Stato che in apertura del suo discorso, dedicato alla cittadina onoraria di Cisterna di Latina, ha voluto sottolineare il raro esempio di democrazia che il sindaco ha dato prevedendo un intervento in rappresentanza dell’opposizione e un intervento in rappresentanza della maggioranza.

La cerimonia si è conclusa con la consegna delle targhe e con una breve sosta all’esterno del Comune, davanti al murale dedicato alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime della mafia. Prima di lasciare il palazzo municipale il prefetto Gabrielli si è intrattenuto qualche minuto nella sala giunta con i giornalisti: “Latina – ha detto – è una provincia impegnativa dove l’effervescenza imprenditoria a volte si confonde con le organizzazioni criminali, ma si registra da parte nostra una buona capacità di risposta delle nostre istituzioni” (vedi video).

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