Incognita assunzioni Abc, la Filas proclama 24 ore di sciopero: braccia incrociate alla Latina Ambiente

Il consiglio di amministrazione di Abc. Da sinistra: il presidente Demetrio De Stefano, Linda Faiola, Roberto Cupellaro

Non si è fatta attendere la proclamazione dello sciopero da parte della Filas a difesa dell’occupazione dei lavoratori della Latina Ambiente. Il sindacato già il 4 settembre scorso aveva indetto lo stato di agitazione e attivato la procedura di raffreddamento, chiedendo un incontro al sindaco Damiano Coletta al fine di “spuntare” una garanzia sul passaggio diretto dei lavoratori, dipendenti e non, della fallita società nel nuovo soggetto economico di proprietà comunale, chiamato Abc, al quale sarà affidato dal primo gennaio 2018 il servizio di igiene urbana della città.

Un incontro non ancora accordato, sebbene siano abbondantemente trascorsi i dieci giorni previsti dalla procedura di raffreddamento. Nei giorni scorsi il sindacato era stato contattato dalla Prefettura di Latina per sapere se vi fosse ancora intenzione di scioperare dal momento che il Comune aveva assicurato l’imminente convocazione dell’incontro richiesto. Che è successo invece? Che il sindaco di Latina ha presentato l’Abc e il suo neo nominato consiglio di amministrazione invitando all’incontro pubblico organizzato soltanto le sigle dei sindacati confederati Cgil, Cisl, Uil, dimenticando tutte le altre. Un errore diplomatico? Certo un motivo di polemica. Dura la reazione dell’Ugl che ieri alla presentazione dell’Abc si è presentata lo stesso ottenendo un minuto di tempo per esprimere il disappunto per l’esclusione del sindacato (vedi video in basso), più soft -ma solo apparentemente – quella della Filas che se in un primo momento ha detto di non essere interessata alle passerelle politiche un secondo dopo, approfittando delle dichiarazioni del presidente del consiglio di amministrazione di Abc riportate dalla stampa, ha proclamato lo sciopero.

Il presidente di Abc, Demetrio De Stefano, pur esprimendo la volontà del cda e dell’amministrazione comunale a salvaguardare i posti di lavoro dei dipendenti della fallita Latina Ambiente non ha sciolto il nodo sulle modalità. Quindi nessuna certezza sulla richiesta dell’assunzione diretta in applicazione all’articolo 6 del contratto nazionale di categoria Utilitalia, come richiesto dalla Filas. De Stefano ha precisato che è in corso un approfondimento giuridico a tutela del Comune e che sarà in grado di riferire sulle modalità di assunzione la prossima settimana.

Oggi il segretario generale Filas, Francesco Napolitano, con una nota indirizzata alla curatela fallimentare della Latina Ambiente, all’amministrazione comunale, alla Prefettura, alla Commissione nazionale garanzia attuazione sciopero e alle forze dell’ordine, scusandosi anticipatamente con la cittadinanza incolpevole che si ritroverà a subire disagi, ha proclamato lo sciopero di 24 ore dalle 6 del 13 ottobre prossimo di tutto il personale dipendente della Latina Ambiente.

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