“I rifiuti di Roma graveranno su Aprilia nonostante le promesse di Terra”. La candidata della lista Vulcano accusa il sindaco civico

Una veduta dall'alto dell'impianto Rida Ambiente di Aprilia
“La nostra città rischia un nuovo allarme ecologico”. A manifestare timori sull’impatto che l’emergenza rifiuti di Roma Capitale potrebbe continuare ad avere sul nostro territorio, la candidata al consiglio comunale con la lista Domenico Vulcano Sindaco, l’avvocato Ilaria Cavallin. Un allarme generato dalle dichiarazioni del patron di Rida Ambiente fabio Altissimi, che dopo l’esito dell’annosa  battaglia legale che ha visto la Regione Lazio soccombente nei confronti dell’imprenditore e per questo costretta a indicare due siti per il conferimento dei rifiuti indifferenziati, dichiarava: “Purtroppo siamo stati costretti a chiedere delle delucidazioni su quella delibera per renderla davvero operativa. Speriamo che questi nodi vengano sciolti al più presto e non tanto per noi quanto perché, proprio grazie al conferimento in una discarica della regione degli scarti di lavorazione, pari appena al 20% del materiale in ingresso nel nostro stabilimento, potremmo sbloccare le 150mila tonnellate di capacità di lavorazione che abbiamo a disposizione. Con un lavoro coeso questa quantità potrebbe essere dedicata proprio a Roma che potrebbe così evitare dispendiosi viaggi fuori regione ma soprattutto scongiurare una crisi che metterebbe in difficoltà operatori turistici, cittadini e scalfirebbe il lustro dell’Italia intera”. “Purtroppo il quadro si compone – commenta la candidata della lista Domenico Vulcano Sindaco: la Regione Lazio indica nuovi siti per lo smaltimento dei rifiuti, dirottando l’indifferenziato  verso la Societa Rida Ambiente. Il risultato è l’ennesimo colpo basso per il nostro territorio, a discapito delle millantate promesse elettorali del sindaco uscente, che come noto  con l’imprenditore Altissimi intrattiene rapporti “generosamente amicali””.

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