A Pontinia festa patronale 2.0. La kermesse per Sant’Anna si rinnova nella tradizione. In piazza Giusy Ferreri, in teatro il mitico sipario d’epoca

Il tavolo della conferenza. Da sinistra: Rinaldo Pupatelli, Cristian Vitali, Patrizia Sperlonga, Carlo Medici, Ubaldo Coco, Valentina Ramati, Marianna Frattarelli, Clemente Pernarella e Giancarlo Orlini

Anche la più tradizionale delle feste religiose e popolari può trovare una nuova dimensione nella società che cambia, mantenendo inalterati i sentimenti e gli scopi di sempre. E così quest’anno a Pontinia la celebrazione della ricorrenza di Sant’Anna, già motivo di una lunga kermesse capace di calamitare a Pontina migliaia di persone provenienti da tutta la provincia di Latina e oltre, animando l’estate della cittadina prevalentemente a carattere agricolo, è stata pensata e voluta in una nuova dimensione interpretando al meglio le nuove e stringenti normative in tema di pubblica sicurezza.

Motore del rinnovamento della festa un nuovo sodalizio, la cui denominazione oltre a ricordare la santa patrona introduce un elemento di modernità. Parliamo dell’associazione “Sant’Anna 2.0”, presieduta da Ubaldo Coco, che ha unito a sé la forza di giovani imprenditori locali intenzionati a regalare alla loro città con il proprio impegno e sacrificio e con la condivisione e collaborazione di tutti i cittadini e delle istituzioni grandi eventi per un intrattenimento sano e di spessore che possa contribuire a dare una boccata di ossigeno all’economia anche con opportunità di lavoro per i ragazzi.

Oggi a Pontinia la “nuova” festa in onore di Sant’Anna è stata presentata attraverso una conferenza stampa che si è tenuta presso l’hotel Ares, nella frescura del giardino con piscina del ristorante Nanè. Al tavolo dei relatori alcuni esponenti dell’associazione “Sant’Anna 2.0”, il presidente Coco, il tesoriere Rinaldo Pupatelli, la segretaria Valentina Ramati e il consigliere Cristina Vitali, il parroco di Sant’Anna padre Giancarlo Orlini, direttore del Museo dell’Agro Pontino (Map) di Pontinia Marianna Frattarelli, il direttore del teatro Fellini Clemente Pernarella, e non ultimi il sindaco e vice sindaco di Pontinia, Carlo Medici, che è anche il presidente della Provincia di Latina, e Patrizia Sperlonga. A coordinare i loro interventi il giornalista Domenico Ippoliti.

Quali le novità logistiche rispetto alle precedenti edizioni? Tantissime. Si va dall’organizzazione di un parcheggio ad hoc per chi arriva da fuori Pontinia, allestito in un terreno messo a disposizione gratuitamente dalla famiglia Boschetto all’ingresso della cittadina, in via Migliara 48 (la zona sarà presidiata dai volontari delle associazioni di Protezione civile), alla predisposizione in piazza Indipendenza di un infopoint e di sette punti vendita nelle strade del centro per i biglietti della lotteria. Maggiore, rispetto al passato, l’area per gli stand dei venditori ambulanti che è stata codificata attraverso un apposito regolamento comunale. Attorno al Map un ampio spazio espositivo per trattori d’epoca, auto, moto e in grado di ospitare diverse manifestazioni. Potenziati lo spettacolo pirotecnico e le luminarie che quest’anno andranno a coprire strade della città solitamente escluse da feste e serate di intrattenimento vario.

Tra le novità dell’edizione 2018 della tradizionale festa di Pontinia, che avrà inizio il 22 luglio con uno spettacolo di danza, il raddoppio della lotteria, da 10.000 biglietti a 20.000. Previsti premi accattivanti. Gli organizzatori assicurano la massima trasparenza perché grazie anche alla collaborazione del Comune sarà possibile rendere nota tutta la contabilità relativa agli eventi.

Numerosissimi gli sponsor, tra cui la Cassa Rurale di Pontinia, a segnalare la vicinanza da parte delle componenti economiche, imprenditoriali e commerciali all’organizzazione di una manifestazione che punta a diventare una delle più importanti della regione Lazio. Tante anche le collaborazioni da parte delle associazioni culturali e sportive che operano sul territorio. Per non dimenticare nessuno, gli organizzatori del maxi evento hanno realizzato una pubblicazione, che sarà distribuita gratuitamente, contenente oltre al programma e all’elencazione di sponsor e partener anche simpatiche ricette, curiosità e giochi.

Insieme al Comune, il teatro Fellini e il Mad faranno la loro parte. Lo storico sipario del teatro, datato 1928, proveniente dal Bolshoi di Mosca, concesso in prestito dal teatro dell’Opera di Roma, in occasione dell’’inaugurazione della cittadina di Fondazione, ma di fatto rimasto qui per molti anni, è stato recuperato, restaurato e sarà alzato proprio il 26 luglio, giorno della ricorrenza di Sant’Anna: “Un regalo alla città”, ha detto il direttore del Fellini Pernarella anticipando che le porte e le finestre del teatro resteranno aperte al pubblico fino allo spettacolo pirotecnico. Anche quest’ultimo potenziato per questa edizione e affidato ad una ditta di Pontina, ha precisato più tardi il sindaco Medici. Tra le iniziative culturali legate al teatro anche una mostra fotografica sui suoi principali protagonisti, ovvero coloro che hanno fatto la sua storia tra gli anni Quaranta e Ottanta.

La grande kermesse di Pontinia che vedrà la partecipazione di Giusy Ferreri nella serata clou del 26 luglio, si concluderà ai primi di settembre con una notte bianca mentre le attività museali del Mad saranno allestite all’interno degli spazi della Torre Idrica di Pontinia.

Un calendario inesauribile per non lasciare mai il palco vuoto. Spazio alla poesia, anche in dialetto, alle manifestazioni ludiche e sportive, alle giostre, alle premiazioni di concorsi tra cui quello dei Balconi in fiore. Più spazio anche alla componente religiosa della festa in onore della Santa Patrona perché quest’anno per la prima volta padre Giancarlo, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale che si è avvalsa degli uffici dell’ente – a cui sono andati i ringraziamenti del vice sindaco Sperlonga -, per la prima volta si è “liberato” della componente ludica diventata sempre più difficile gestire per una parrocchia.

A chiusura della conferenza stampa il sindaco Medici ha voluto sottolineare lo spirito di condivisione e di collaborazione che anima la festa di Sant’Anna, diventata nel tempo un vero e proprio brand: “Credo molto nella promozione del territorio attraverso questi grandi eventi – ha detto esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto dall’associazione ‘Sant’Anna 2.0’ , come quello presentato ieri a Sabaudia relativo alla rassegna ‘Il parco e la commedia’”.

A Pontinia, dunque, è tutto pronto per il tradizionale evento all’insegna della nuova sfida lanciata dal gruppo di imprenditori che si sono messi in gioco per contribuire alla crescita della propria città.

Di seguito due brevi video-interviste al sindaco Carlo Medici e al direttore del teatro Clemente Pernarella. Poi la foto gallery della conferenza stampa.

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