La Sala delle Statue del Palazzo Comunale si conferma l’epicentro del profondo legame tra le istituzioni, il mondo della scuola e le eccellenze sportive del territorio. Il prestigioso spazio cittadino ha ospitato la finale della quinta edizione del Premio Letterario Sportivo “Invictus School”, l’evento ideato dalla casa editrice Lab DFG e sostenuto con vigore dal Comune di Cisterna, dalla Regione Lazio e dal Ministero per lo Sport e i Giovani.
Al centro della manifestazione, che celebra i valori più autentici della cultura e della pratica sul campo, si è distinto ancora una volta il Cisterna Volley, rappresentato dallo schiacciatore d’eccellenza Filippo Lanza. Davanti a una folta ed entusiasta platea di studenti dei Licei Campus M. Ramadù, giurati d’eccezione del premio, il campione azzurro ha condiviso una profonda riflessione su come affrontare le tappe più complesse del percorso umano e professionale, partendo dall’importanza della “cultura della sconfitta”:
“Nello sport come nella vita esistono momenti difficili, altri positivi e felici, e vanno affrontati allo stesso modo: io in carriera ho vinto tante partite ma forse sono anche di più quelle che ho perso. La cultura della sconfitta è importante perché aiuta a crescere, e in seguito a vincere: uscire dai momenti difficili porta verso la strada dei successi. Quest’anno abbiamo avuto un lungo periodo complicato, in cui non arrivavano i risultati: siamo stati bravi a gestire quei momenti senza complicarci ulteriormente la vita, sapendo che ci saremmo tirati fuori da quella situazione. Così è stato e abbiamo raggiunto la salvezza. Giocare in SuperLega di Volley non è poca cosa, deve essere un vanto per voi e per la vostra città. Io qui mi trovo bene e sono felice di poter giocare per questi colori anche nella prossima stagione”.
Sollecitato dall’editore Giovanni Di Giorgi, Lanza ha poi ricordato con emozione gli undici anni passati in nazionale e l’orgoglio della medaglia olimpica al collo, definendo la maglia azzurra come il massimo traguardo e il coronamento dei sogni di ogni giovane atleta.
L’importanza del Cisterna Volley quale modello sociale ed educativo è stata ampiamente ribadita nei saluti istituzionali del Sindaco Valentino Mantini e della Vice Sindaca e Assessora alla Cultura Maria Innamorato. Entrambi hanno lodato la costante presenza del club sul territorio, considerandolo un’eccellenza non solo sul rettangolo di gioco ma anche un fondamentale punto di riferimento per la crescita dei giovani. Un plauso condiviso dall’editore Giovanni Di Giorgi, che ha rimarcato come la SuperLega rappresenti il vertice del volley italiano, una vera e propria punta di diamante nel panorama sportivo nazionale, esprimendo grande entusiasmo per la conferma di Lanza a Cisterna anche per la prossima stagione.
La mattinata si è conclusa con la proclamazione dei vincitori letterari scelti direttamente dagli studenti del Campus Ramadù, i quali hanno illustrato i parametri e la maturità dei criteri di valutazione adottati. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stato il libro sul pugilato firmato da Blandamura e Mancuso.









