La proposta del “vannacciano” Fanti: via i centri per immigrati da Viale Don Morosini

Foto Porcu (Fanti)

La chiusura e la delocalizzazione dei centri di assistenza e accoglienza per immigrati presenti in Viale Don Morosini, l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza con Prefettura e Forze dell’Ordine e controlli straordinari sugli immobili della zona. Sono le proposte avanzate dal consigliere comunale Alessandro Fanti, esponente di Futuro Nazionale e vicino quindi alle posizioni del generale Roberto Vannacci, intervenendo sul tema del degrado urbano nel quartiere.

Secondo Fanti, i progetti di riqualificazione attualmente previsti, dal playground “Sport e illumina” al Masterplan del centro storico firmato dall’architetto Femia, non sarebbero sufficienti a risolvere le criticità dell’area senza un intervento preliminare sul fronte della sicurezza e della legalità.

Il consigliere chiede quindi all’amministrazione comunale di attivare un tavolo istituzionale con Prefettura e vertici delle Forze dell’Ordine per affrontare la situazione di Viale Don Morosini e propone la delocalizzazione delle strutture di accoglienza “in aree isolate e lontane dai complessi residenziali”.

Tra le richieste anche una task force dedicata ai controlli sugli immobili privati della zona, con verifiche sui contratti di locazione, sul sovraffollamento abitativo e sugli eventuali subaffitti irregolari.

Nella sua analisi, Fanti collega il degrado urbano alla presenza concentrata di strutture di accoglienza e sostiene che l’immigrazione incontrollata abbia avuto effetti negativi sulla sicurezza, sui servizi pubblici e sull’assistenza sociale. Da qui la richiesta di interventi immediati per evitare che le criticità, a suo avviso, possano estendersi ad altre zone della città.