Le recenti nomine di Claudio Durigon alla presidenza della Lega Pallavolo Serie A e di Massimo Moni, già presidente della FIPAV Lazio, rappresentano “un motivo di orgoglio per l’intera provincia”, ma anche un’opportunità da trasformare in risultati concreti per Latina. È quanto sostiene il Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà, che in una nota si congratula con i due dirigenti e rilancia il tema dell’impiantistica sportiva nel capoluogo.
Secondo il movimento civico, la città, che in passato è stata protagonista della pallavolo italiana, oggi paga l’assenza di un Palazzetto dello Sport funzionante. Una situazione che ha costretto la Serie A a lasciare Latina per trasferirsi a Cisterna e che continua a creare difficoltà alle società locali, costrette ad allenarsi in palestre comunali e a disputare i campionati regionali in istituti scolastici, spesso privi di spazi adeguati.
“Due esponenti della provincia di Latina oggi ricoprono i più importanti ruoli della pallavolo regionale e nazionale. Un motivo di orgoglio, ma soprattutto un’occasione che non può essere sprecata”, si legge nel comunicato.
Il Patto Tricolore evidenzia inoltre come il problema riguardi non solo la pallavolo, ma anche basket, pallanuoto e molte altre discipline sportive, chiedendo che la presenza della Lega nelle istituzioni locali, regionali e nazionali venga messa “al servizio del territorio” per riaprire il Palazzetto e rilanciare l’impiantistica sportiva.
“La nostra provincia può vantare figure di primo piano nello sport italiano. Ora, però, servono i fatti”, conclude il movimento, sottolineando come gli sportivi pontini attendano da anni interventi concreti per restituire a Latina strutture all’altezza della sua tradizione sportiva.









