Il Festival del Mito a Sabaudia, successo per l’ultima tappa della manifestazione

Grande successo oggi a Sabaudia per l’evento “All’ombra del Parco, nel cuore della Costituzione” che si è svolto nella Cavea del Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo. L’iniziativa ha rappresentato l’ultima tappa del Festival del Mito 2026, progetto culturale ideato e organizzato dalla LAB DFG per raccontare lo sport come strumento di crescita civile, inclusione e partecipazione.

Il confronto, coordinato dal giornalista sportivo, voce di Radio 24, Dario Ricci, ha visto come ospiti il Presidente della Federpugilistica e Vicepresidente dei Gruppi Sportivi delle Fiamme Oro Flavio D’Ambrosi e la campionessa di nuoto paralimpico Domiziana Mecenate.

Tanti i rappresentanti istituzionali intervenuti Emanuela Zappone, Presidente del Parco Nazionale del Circeo, Massimo Mazzali, consigliere del comune di Sabaudia, Andrea Chiarato, Assessore del Comune di Latina, Marco Ricciuti, Vicesindaco del Comune di Ripa Teatina, Giuseppe Montano, Assessore del Comune di Policoro, Maria Picciuto e Carmela Barretta, Assessori del Comune di San Bartolomeo in Galdo (Benevento).

Al centro del confronto non solo le competizioni ma lo sport come strumento di legalità, di confronto e di partecipazione. Come ha avuto occasione di sottolineare Flavio D’Ambrosi – da anni impegnato nella promozione dello sport come presidio educativo e sociale – autore del libro Lo sport e la Costituzione italiana:Lo sport non è soltanto performance di alto livello o le gesta dei grandi campioni. È sport di base, pratica diffusa e agonismo. Le due cose devono convivere. Le imprese dei grandi atleti devono rappresentare una fonte di ispirazione per tutti, con la speranza che molti giovani possano seguire il loro esempio per adottare uno stile di vita improntato sulla salute, il benessere e la socialità”.

Applausi e apprezzamenti per la campionessa paralimpica Domiziana Mecenate che ha raccontato il suo percorso di vita e quello sportivo soffermandosi soprattutto sui momenti di difficoltà e sui punti di riferimento che l’hanno aiutata a superarli. La campionessa paralimpica è in procinto di partecipare ai prossimi Europei di Nuoto Paralimpico e non ha nascosto le proprie ambizioni: “Dopo tanti quarti posti voglio raggiungere il podio. Sto lavorando molto per questo obiettivo. Sono un’agonista, mi piace partecipare, ma voglio vincere”.

Il Festival del Mito nel corso dell’anno ha coinvolto i Comuni di San Bartolomeo in Galdo(Benevento), Ripa Teatina (Chieti), Sabaudia e Policoro (Matera). Con la partecipazione straordinaria della città di Olimpia, luogo di nascita dei Giochi Olimpici. Una rete fondata territoriale fondata sulla forte convinzione dell’importanza dello sport e dei suoi valori nella costruzione di comunità più attive, solidali e partecipate.

“Siamo contenti di aver accolto i natali di questa manifestazione. Sabaudia è una città di sport, digrandi campioni. Stiamo lavorando molto su questo tema, nonostante le tante difficoltà ereditate sul tema dell’impiantistica. Ci stiamo impegnando per dare il maggior spazio possibile ai cittadini per fare sport e per vivere lo sport. Questa manifestazione, da questo punto di vista, rappresenta dunque un valore aggiunto. Attendiamo con piacere la prossima edizione”, ha dichiarato Massimo Mazzali, consigliere del Comune di Sabaudia.

“Questo territorio sta investendo tanto sul tema sport e cultura. Manifestazioni come questa, all’interno della splendida cornice del Parco Nazionale del Circeo – presieduta magistralmente dalla Presidente Zappone – dimostrano che si può realizzare un connubio positivo fra sport, cultura e turismo. Abbiamo fatto tanti passi in avanti anche sull’impiantistica sportiva. L’intervento del Ministro Abodi con il Fondo Sport e Periferie, ci consentirà ad esempio di ristrutturare la pista di atletica del CONI. È solo l’ultimo degli interventi messi in campo. Sull’impiantistica sportiva la nostra amministrazione ha investito circa 10 milioni di euro”, ha dichiarato Andrea Chiarato, Assessore del Comune di Latina.