Tornano accesi i riflettori sul Trasporto Pubblico Locale (TPL) a Cisterna. Dopo il recente consiglio comunale che aveva sancito l’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato alle criticità dei bus cittadini politica e comitati locali chiedono chiarezza e interventi strutturali. Nel mirino delle opposizioni è finito l’ultimo blitz del sindaco, immortalato durante un giro conoscitivo sui mezzi pubblici per toccare con mano le problematiche della rete.
Un’iniziativa bollata come una “passerella” da una nota congiunta firmata da esponenti politici, provinciali e di quartiere. Nel comunicato si sollevano due quesiti istituzionali ben precisi: che fine abbia fatto il tavolo di lavoro nominato in assise cittadina e per quale motivo l’amministrazione stia interfacciandosi con i vertici di Astral senza il coinvolgimento del gruppo incaricato dal consiglio.
Di fronte a quello che viene definito un “mancato confronto condiviso”, i rappresentanti locali hanno promosso un tavolo istituzionale direttamente con l’assessore regionale ai trasporti, Fabrizio Ghera, grazie all’iniziativa di Antonio Claudio Vita (Casa UGL). All’incontro hanno preso parte il consigliere regionale Vittorio Sambucci, le consigliere comunali di Fratelli d’Italia Simonetta Antenucci e Federica Felicetti, il presidente di “Pensare Domani” Claudio Chinatti, il consigliere provinciale Pier Luigi Di Cori, i vertici di Astral con il presidente Pino Simeone, il vicepresidente del Comitato di Quartiere San Valentino Giuseppe Bianco e la rappresentante dell’Associazione Donna Palma Bianchini.
Le proposte concrete per il TPL
Nel corso del vertice sono state messe sul tavolo richieste specifiche per migliorare il servizio sul territorio:
Corse e orari: Aumento e rimodulazione delle corse, con particolare attenzione alle fasce orarie mattutine e ai giorni di maggior afflusso (mercoledì e sabato).
Fermate e strutture: Incremento delle fermate strategiche presso i servizi pubblici, installazione di pensiline di attesa e biglietterie automatiche nei punti chiave.
Accessibilità e tariffe: Miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità e introduzione di un piano tariffario più flessibile.
Nodo metano: Risoluzione definitiva del problema del rifornimento dei mezzi a metano, che attualmente impone ai bus trasferte forzate fino a Latina per fare il pieno.
Al termine del confronto è stato condiviso l’impegno di trasmettere formalmente il pacchetto di richieste sia ad Astral che all’amministrazione comunale. L’auspicio sollevato dai firmatari è che il trasporto pubblico cessi di essere terreno di scontro politico e che si torni a lavorare all’interno delle sedi istituzionali preposte, a partire dal consiglio comunale, per garantire alla cittadinanza un servizio all’altezza delle esigenze di mobilità del territorio.









