Sarà discusso il prossimo 5 giugno, davanti alla terza sezione penale della Corte di Cassazione, il ricorso presentato da Alessandro Frateschi, 51 anni, ex diacono ed ex docente del liceo Maiorana di Latina, condannato a 12 anni di reclusione per violenza sessuale ai danni di cinque minori.
A impugnare la sentenza di secondo grado, che aveva confermato integralmente la condanna pronunciata nel luglio 2024 dal gup Laura Morselli, sono stati i legali dell’imputato, gli avvocati Edoardo Fascione e Danilo Riccio.
Il procedimento rappresenta uno dei casi giudiziari più delicati emersi negli ultimi anni nel territorio pontino. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Latina e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Latina, aveva portato nel 2023 all’arresto del 51enne. Per Frateschi erano stati disposti inizialmente gli arresti domiciliari, poi aggravati con la custodia cautelare in carcere su decisione del gip Giuseppe Molfese.
Secondo l’impianto accusatorio accolto nei primi due gradi di giudizio, Frateschi avrebbe abusato di cinque minori, tra cui alcuni suoi studenti e il figlio di amici di famiglia. Le indagini partirono dopo la denuncia di uno dei ragazzi coinvolti, che decise di rivolgersi agli inquirenti per evitare che altri giovani potessero subire gli stessi abusi.
Le parti civili, tra cui i minori coinvolti e la garante regionale per l’infanzia, sono assistite dagli avvocati Antonio Cozza, Francesca Giuffrida e Nicodemo Gentile.
Con l’udienza del 5 giugno, la vicenda approderà ora davanti ai giudici della Cassazione, chiamati a pronunciarsi in via definitiva sulla posizione dell’ex diacono.









