L’Agora Latina FC continua a strutturare il proprio progetto in vista della prossima stagione e ufficializza l’ingresso di Gianfranco Mannarelli nel ruolo di direttore sportivo del settore giovanile. Un nome storico del calcio pontino, conosciuto da tutti come “Manna Gol”, che torna sul campo con entusiasmo e l’obiettivo di contribuire alla crescita del vivaio del club.
Classe 1960, Mannarelli riparte dall’Agora dopo un periodo di inattività e lo fa con idee chiare: “Sono felice di tornare nel posto che ho sempre amato fin da bambino, il campo da calcio. Ho grande voglia di rimettermi in gioco e dare il mio contributo affinché i giovani calciatori possano crescere, mettersi in luce e formarsi sotto ogni aspetto”.
Alla base della sua scelta c’è la convinzione di aver trovato una società con solide fondamenta e un progetto ambizioso. “La storicità del club, le persone che la rappresentano e il progetto mi hanno convinto. C’è tanto da fare, ma siamo consapevoli di avere già all’interno tutte le risorse necessarie per lavorare con qualità”.
Tra gli aspetti ritenuti fondamentali dal nuovo direttore sportivo c’è anche il rapporto con le famiglie, considerate parte integrante del percorso di crescita dei giovani atleti. “Vogliamo creare un ambiente in cui i ragazzi possano sentirsi a casa e orgogliosi di indossare questa maglia. Ai genitori chiediamo di accompagnarci con passione durante la stagione. Tutti devono sentirsi coinvolti nel progetto Agora”.
Mannarelli lavorerà all’interno di una struttura organizzativa che vede al vertice Simone Vertaglia, Antonio Verardi e Lorenzo Geluardi, con l’obiettivo di creare una filiera tecnica che unisca tutte le categorie del settore giovanile. “Dai primi calci alla prima squadra, ogni formazione dovrà sentirsi parte di un unico percorso. Crediamo fortemente nel concetto di filiera e nella condivisione di valori, metodologie e obiettivi”.
Infine, uno sguardo al futuro del calcio giovanile: “Bisogna tornare a divertirsi e vivere questo sport con entusiasmo e professionalità. Il nostro compito sarà quello di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per crescere come uomini prima ancora che come calciatori. Con pazienza, impegno e collaborazione sono convinto che l’Agora saprà togliersi grandi soddisfazioni”.









