Segnali positivi arrivano dalla Asl di Latina sul fronte delle donazioni di organi e tessuti, in vista della Giornata nazionale in programma il 19 aprile. Nel primo quadrimestre del 2026, infatti, i dati registrano un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
All’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina sono stati effettuati tre prelievi multiorgano: sono stati donati un cuore, un polmone, tre fegati e quattro reni, oltre a quattro tessuti corneali. Un dato in crescita rispetto al 2025, quando nello stesso periodo era stato donato un solo fegato.
Novità anche sul fronte delle attività di prelievo: per la prima volta nell’area della Asl di Latina, all’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, sono stati eseguiti interventi di prelievo di tessuto osseo da donatore vivente. Un passo avanti nel sistema di procurement e trapianti, rafforzato anche dalla recente nomina dei coordinatori locali per Latina e Formia.
La Asl sottolinea come questi risultati siano anche frutto di una costante attività di informazione e sensibilizzazione, portata avanti insieme all’AIDO, con particolare attenzione al mondo della scuola per promuovere la cultura della donazione tra i più giovani.
“Vogliamo condividere questi risultati con la popolazione e ringraziare chi compie un gesto di grande solidarietà e altruismo – ha dichiarato la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli –. La donazione è un atto di civiltà e amore che trasforma il dolore in speranza di vita”.
Secondo i dati aggiornati, nella provincia pontina sono 137.340 i consensi registrati presso i Comuni, pari al 61,2%. In Italia, invece, circa 8.000 persone sono in attesa di un trapianto.
Esprimere la propria volontà è semplice e possibile in più modi: presso l’ufficio anagrafe del Comune al rilascio della carta d’identità, agli sportelli Asl oppure online tramite AIDO con SPID o firma digitale.
Per informazioni è attivo il Coordinamento donazione organi e tessuti della Asl di Latina.









