Assegnazione del PalaBoxe, la Boxe Latina:”Tuteliamo la nostra immagine e una storia di 70 anni”

In merito alla determina di aggiudicazione del PalaBoxe da parte del Comune di Latina all’Asd Boxe Latina, la storica società pugilistica, attraverso una nota del presidente Maria Stella Prezioso, rappresenta quanto segue:

“Tuteleremo in ogni sede l’immagine della nostra società, per la quale ricorrono 70 anni dalla fondazione. Ci è stata assegnata una struttura realizzata anche e soprattutto con delle somme che al tempo la Federazione Pugilistica Italiana ha stanziato appositamente per la Boxe Latina in favore del Comune di Latina, attendendo comunque negli anni un bando di assegnazione che, nel momento in cui è stato pubblicato, regolarizzasse la nostra posizione. Quando è stato finalmente pubblicato, abbiamo preso regolarmente parte secondo le direttive indicate dallo stesso.

Per questo motivo nulla inficia la nostra vittoria, sotto ogni profilo. Chiunque può venire qui e controllare che i nostri conti sono in regola e constatare le condizioni di massimo decoro ed innovazione della struttura del PalaBoxe, che sono frutto del nostro impegno in questi anni, a favore di questa città di cui siamo patrimonio.

Con la nostra condotta abbiamo sempre rispettato quelle che erano le direttive comunicate dalle varie amministrazioni comunali, che si sono susseguite ed abbiamo fatto del nostro meglio per rendere accogliente l’impianto a tutti i giovani, che vogliono praticare questo bellissimo sport”.

L’aspetto giuridico della vicenda, viene affrontato dall’avvocato Matteo Sperduti, esperto di diritto sportivo e legale della società:

Leggo con un certo stupore le affermazioni che riportano l’esistenza di una morosità in capo alla società Boxe Latina sulla base di un inadempimento contrattuale. Ad oggi a me risulta che questa abbia adempiuto a tutti i pagamenti di tutte le obbligazioni, che erano a suo carico rispetto alla gestione dell’impianto, risultando anche regolarmente pagati tutti gli oneri fiscali ed erariali.

Non esistono altri debiti in capo alla Boxe Latina rispetto all’ente comunale, seppur lo stesso abbia emesso una determinazione di accertamento in entrata, che è un atto unilaterale e di mera contabilità interna. Ipotetici debiti richiamati da più parti, che forse non conoscono bene i rapporti tra Boxe Latina e Comune, sono già stati integralmente contestati dalla società mia assistita, in quanto risultano non essere legittimi in assenza, nel tempo, di un contratto che regolava la concessione dell’impianto tra il gestore e l’ente proprietario. La Boxe Latina è sempre stata legittimata ad occupare il bene ed ha rispettato tutte le obbligazioni inizialmente nascenti da tale concessione. Ma queste sono circostanze che faremo valere nelle opportune sedi, qualora ce ne fosse bisogno. Mi preme precisare, infatti, che la Boxe Latina è stata riconosciuta affidataria della palestra Palaboxe dal luglio 2008, attraverso un regolare disciplinare di gestione provvisoria che ha avuto la sua naturale prosecuzione, anche nel corso dei successivi anni e con tutte le amministrazioni che si sono susseguite, che nulla hanno mai eccepito alla società. Nel corso degli anni la Boxe Latina ha dato valore all’immobile svolgendo non solo l’ordinaria amministrazione del bene, ma anche quella straordinaria ed apportando delle migliorie dimostrate attraverso una perizia tecnica depositata in Comune. Se oggi l’impianto della Boxe a Latina ha il valore riportato nel bando di gara è solo ed esclusivamente per merito della società Boxe Latina. Quindi, la condotta della società appare legittima e soprattutto in conformità agli impegni presi con l’ente. Questo garantisce al Comune sia l’affidabilità della Boxe Latina nella gestione dell’impianto, come richiesta appunto dal bando di gara poi vinto, sia la possibilità della prosecuzione di una serie di attività di interesse nazionale ed internazionale già portate avanti nel tempo.

Riguardo, poi, alla legittimità del bando di gara la stessa è evidente e non possono essere avanzate contestazioni giuridiche. Infatti, giova evidenziare che sia la predeterminazione dei criteri di partecipazione, quanto la dimostrazione degli stessi requisiti da parte delle imprese partecipanti, sono rivolte ad assicurare la trasparenza dell’azione amministrativa a garanzia sia dell’ente comunale che delle società.

Dunque, ritenere solo oggi, a gara conclusa, che il bando sia errato o, ancor peggio, illegittimo, appare assolutamente strumentale e non conforme agli interessi di gestione di un bene pubblico in favore di una società che, in primis ha presentato una offerta economica di molto maggiore del valore base, ed in più anche la proposta tecnica ha comunque raggiunto un alto valore finale, ma soprattutto che ha dimostrato nel tempo il massimo livello di affidabilità.

Comunque, al fine di garantire la tutela dell’immagine e degli interessi della Boxe Latina è stato presentato accesso agli atti per ogni eventuale accertamento. Ribadisco che non esistono allo stato dei debiti giuridicamente riconosciuti a capo della società Boxe Latina tanto da ritenerla debitrice e morosa verso il Comune ed inficiare la regolarità della vittoria del bando di gara”.