“Baby Replay”, l’amministrazione in visita dopo l’alluvione

360 metri quadri di locale completamente allegato, con i lavori di una vita andati in fumo per via del maltempo. Hanno dovuto fare i conti con questo i proprietari del negozio “Baby Replay” di via Taro, a Latina, pesantemente colpito dall’alluvione del 20 e 21 ottobre.

Il sindaco Celentano e l’assessore Cosentino si sono recati presso il punto vendita e intrattenuti con i titolari dell’attività, per mostrare vicinanza ai proprietari dell’esercizio commerciale, diventato negli anni un punto di riferimento come mercatino dell’usato per bambini. La storia di Baby Replay ha attivato una catena di solidarietà culminata con una raccolta fondi online rilanciata da giornali e social media.

“Con l’assessore Cosentino abbiamo voluto portare la nostra solidarietà e vicinanza ai titolari del negozio Baby Replay – dichiara il sindaco di Latina Matilde Celentano -. Sono rimasta molto colpita dalla passione che li muove e che li spinge a non perdere la motivazione ad andare avanti nonostante i danni e la devastazione. Il negozio Baby Replay è un esempio virtuoso di economia circolare da tutelare, un punto di riferimento per famiglie con bambini che possono comprare prodotti usati in ottimo stato o lasciare in conto vendita ciò che non usano più, dandogli in questo modo una seconda vita. Il valore di queste attività per il territorio, per Latina e non solo, ci spinge a compiere ogni sforzo affinché la Regione Lazio riconosca lo stato di calamità naturale e dia ristori a chi in una notte ha perso tutto”.

“Baby Replay – aggiunge l’assessore Antonio Cosentino – è una delle tante attività commerciali che in poche ore hanno visto andare distrutto il lavoro di anni e che oggi lottano per sopravvivere. Stiamo completando in queste ore la conta dei danni al tessuto commerciale della città per la richiesta dello stato di calamità naturale, per dare una risposta concreta alle imprese alle prese con i danni dovuti agli allagamenti. Nel frattempo come assessorato restiamo disponibili al confronto. Nessuno deve sentirsi solo in questo momento di grave difficoltà”.