Cani e gatti, il Consiglio di Stato annulla la gara della Asl di Latina

Il Consiglio di Stato annulla tutti gli atti del bando di gara della Asl di Latina relativo al servizio di cattura e trasporto di cani e gatti randagi, servizio di pronto soccorso veterinario e servizio di raccolta e trasporto di carogne di cani e gatti ad idoneo impianto di termodistruzione. Un appalto dalla durata di due anni per un importo di 711.980 euro all’anno.

La III sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’appello della società Animal Service sas, gestore uscente del servizio, in riforma della sentenza del Tar che aveva dichiarato inammissibile il ricorso contro il bando (bando di gara, capitolato tecnico prestazionale, disciplinare di gara e gli atti successivi) indetto a ottobre dello scorso anno. In particolare Animal Service aveva lamentato che la somma annuale di 711.980 prevista non sarebbe stata sufficiente a consentire la presentazione di un’offerta remunerativa.

Le motivazioni che hanno spinto la III sezione del Consiglio di Stato ad accogliere l’appello e a riformare la sentenza, annullando gli atti impugnati in primo grado, saranno resi noti con le motivazioni della sentenza. Al momento è disponibile il solo dispositivo con il quale la Asl di Latina viene condannata alle spese di giudizio per 5.000 euro in favore di Animal Service che ha chiamato in causa, per l’appello oltre alla Asl anche la regione Lazio e la società Dog’S Town srl.

 

 

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