Fari accesi sulle procedure di assegnazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica in via Selene. I consiglieri comunali di opposizione Maria Grazia Ciolfi, Valeria Campagna, Leonardo Majocchi e Nazzareno Ranaldi hanno depositato una richiesta congiunta di accesso agli atti per fare piena luce sull’intero iter amministrativo che ha portato all’attribuzione degli immobili.
I quattro esponenti dell’assise cittadina chiedono di acquisire la documentazione completa: dalla graduatoria ufficiale ai singoli criteri impiegati per l’attribuzione dei punteggi, fino alle verifiche dei requisiti e ai provvedimenti finali di assegnazione. Un’iniziativa che nasce a seguito delle sollecitazioni arrivate da diversi cittadini. I consiglieri hanno precisato di non voler sollevare polemiche strumentali contro l’amministrazione, ma di ritenere doveroso verificare direttamente le carte per garantire la massima trasparenza.
Sullo sfondo della vicenda c’è anche il caso, emerso pubblicamente nei giorni scorsi, legato all’assegnazione di uno degli alloggi a una familiare dei fratelli Ciarelli. Su questo punto, i rappresentanti dell’opposizione hanno chiarito di non voler esprimere giudizi personali sulla diretta interessata né tantomeno sostenere a priori l’illegittimità dell’atto, rimarcando tuttavia la necessità che vengano chiariti in modo inoppugnabile i criteri di valutazione e i controlli svolti dagli uffici.
Oltre all’accesso alla documentazione, Ciolfi, Campagna, Majocchi e Ranaldi hanno sollecitato la convocazione urgente della Commissione consiliare Welfare, chiedendo all’assessore ai Servizi Sociali, Maurizio Galardo, di riferire in aula sui dettagli dell’istruttoria. L’obiettivo dichiarato resta quello di assicurare linearità, imparzialità e totale uniformità di trattamento nelle procedure di edilizia popolare.









