Centro Morbella e Consorzio, il Giudice annulla la delibera da 122mila euro

Si arricchisce di un nuovo significativo capitolo la complessa vicenda giudiziaria che vede contrapposti i commercianti del Centro Morbella di Latina e il presidente del consorzio, Salvatore Centola. La prima sezione civile del Tribunale di Latina, con una sentenza firmata dal giudice Maria Elena de Tura, ha messo la parola fine alla disputa riguardante la delibera assembleare del 17 novembre 2023.

Al centro del contenzioso c’era un fabbisogno finanziario di 122mila euro, inserito all’ordine del giorno per “non meglio precisate spese sostenute dal Consorzio”. Secondo quanto ricostruito dagli atti, la gestione di quella riunione fu segnata da tensioni altissime, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Nella ricostruzione dei fatti viene riportato che Centola:

«Si nominava autonomamente presidente dell’assemblea e poi, con modalità illecite e fraudolente, conduceva i lavori, procedendo alla redazione del verbale in via autonoma senza nulla riferire al consesso assembleare».

La situazione era precipitata al punto che i consorziati avevano sollecitato l’intervento dei militari. Come riportato nel procedimento:

«Alla loro presenza veniva ordinato al Centola di ammettere al voto tutti i presenti, i quali provvedevano a consegnare le deleghe e votavano contro quanto posto all’ordine del giorno».

Il giudice ha evidenziato come i ricorrenti deducessero:

«la radicale nullità ed illegittimità del verbale, per avere Centola omesso di riportare esattamente quanto accaduto, avendo dapprima ammesso al voto tutti i presenti, a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, e poi redatto un verbale diverso, estrapolando i consorziati scomodi da lui unilateralmente dichiarati morosi».

Il Giudice de Tura ha accolto pienamente le ragioni dei consorziati, annullando l’atto e condannando il Consorzio degli Operatori del Centro Commerciale Morbella e la Seventeen Real Estate, in solido tra loro, al pagamento delle spese di lite.