Una squadra giovane, un allenatore ancora più giovane e una missione chiara: restare in Superlega. Il Cisterna Volley ha centrato l’obiettivo, conquistando la permanenza nel massimo campionato con anticipo e chiudendo una stagione che, alla vigilia, presentava più di un’incognita.
Alla guida Daniele Morato, classe 1989, alla sua prima esperienza in Superlega dopo gli anni in A2. Una scelta coraggiosa da parte della società, ripagata con risultati concreti: salvezza raggiunta prima del termine della regular season e percorso nei playoff per il quinto posto fermatosi ai quarti contro Milano.
Un campionato che ha confermato la bontà del progetto, basato su un gruppo giovane ma capace di crescere nel corso dei mesi, trovando equilibrio e continuità.
Intanto, mentre la stagione si è appena conclusa, la società è già al lavoro per costruire il futuro. Alcuni punti fermi ci sono: confermata la diagonale Fanizza-Barotto, così come i giovani Finauri e Tosti, con Mazzone che potrebbe restare.
Diversi invece gli addii già avvenuti, da Plak a Muniz, passando per Salsi, Currie e Guzzo. Il resto delle operazioni verrà definito nelle prossime settimane, con l’obiettivo di dare continuità a un progetto che ha già dimostrato di poter reggere l’impatto con la Superlega.









