Compostaggio e discarica a Terracina, Palmacci minaccia le barricate

Arcangelo Palmacci

“No all’impianto di compostaggio e no alla discarica di servizio a Terracina”. Non ci sono margini di discussione per il movimento civico “Insieme a Te”, guidato da Arcangelo Palmacci, che minaccia le barricate.

L’ipotesi di localizzare a Terracina gli impianti utili alla chiusura del ciclo dei rifiuti nel sito terracinese di Morelle, al vaglio delle conferenza dei sindaci della provincia di Latina, proprio non va giù al movimento civico. La data della riunione prevista per domani 15 gennaio è stata rinviata a data da destinarsi, dopo il 22 gennaio all’esito della conferenza di servizi decisoria sulla richiesta di Ecoambiente finalizzata a recuperare volumetrie di rifiuti per 38mila metri cubi nella discarica di Borgo Montello. “Bene”, esclama Palmacci tirando un sospiro di sollievo. “Abbiamo qualche giorno in più per organizzare al meglio la nostra protesta”.

“Qualora si dovesse persistere con questa ipotesi scellerata – afferma Palmacci -, si pianificheranno iniziative coinvolgendo maggiormente la cittadinanza. Voglio ricordare al presidente della Provincia Carlo Medici che Terracina è una città che vive di turismo, agricoltura e commercio, e non accetterà mai questa ipotesi scellerata”.

Ma l’opposizione del movimento civico “Insieme a Te” non basta. Da tempo infatti Palmacci ha scritto al sindaco Roberta Tintari chiedendo che sulla questione rifiuti fosse convocato un Consiglio comunale urgente. Era il 18 settembre 2019, ma da quella data è calato “un silenzio assoluto”, commenta Palmacci aggiungendo che, a prescindere dalle obiezioni che nei prossimi giorni e mesi saranno manifestate, oggi più che mai “interessa conoscere la posizione politica ufficiale dei partiti presenti in Consiglio comunale e nella città e delle relative forze economiche”.

“Relativamente alla proposta di localizzazione dell’impianto in località Morelle a Terracina – afferma Palmacci -, vanno considerati i notevoli ‘fattori escludenti’ riportati nel Piano Rifiuti Regionale che impediscono la realizzazione di un nuovo impianto o la riqualificazione/ampliamento di un impianto preesistente. Dal momento che Terracina è tra i 10 comuni virtuosi del Lazio che hanno superato il 65 %,  in merito alla raccolta differenziata (grazie al contributo dei nostri concittadini), e che se migliorata potrebbe arrivare ad un alto tasso in percentuale. Non pensiamo che Terracina per la sua virtuosità debba meritarsi come premio l’immondizia dell’intera provincia e di quei comuni che ancora oggi fanno la raccolta con i vecchi cassonetti dove si raccogli di tutto”.

“Per tutto tutto ciò confermiamo il ‘no’ alla realizzazione di un mega impianto provinciale di compostaggio e di discarica provinciale di servizio, e no all’ipotesi del sito di Morelle”, conclude Palmacci.

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