Dipendente notarile accusato di peculato, a giudizio

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Il Tribunale di Latina

Lavorava dal notaio da tanti anni, tutti si fidavano di lui e gestiva l’ufficio cambiali ottimamente. Fino a quando, nel 2014, il denaro è iniziato a sparire. Grosse somme, che hanno portato un noto notaio di Latina a fare accertamenti e a sospettare che fosse proprio il suo dipendente fidato a intascare le somme delle cambiali senza versarle sui conti correnti del notaio, come invece avrebbe dovuto e come aveva sempre fatto.

Suo malgrado la parte offesa (che si è costituita parte civile), si è vista costretta a denunciare l’uomo che ieri è stato rinviato a giudizio. L’ammanco in cassa è stato quantificato in 222.722 euro e il reato contestato è quello di peculato. Il presentato per incasso cambiali è infatti un pubblico ufficiale e si tratta quindi di un reato contro la pubblica amministrazione. Il giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone ha così rinviato a giudizio S.D.L., difesi dagli avvocati Nicolino Sabatini e Lucio Teson. Il processo inizierà il prossimo 20 ottobre davanti al collegio penale del tribunale di Latina.

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