Latina sempre più cosciente e aperta alla donazione degli organi. In occasione della Giornata Nazionale per la Donazione e il Trapianto di Organi e Tessuti, promossa dal Centro Nazionale Trapianti e dal Ministero della Salute, l’Asl di Latina raggiunge risultati quasi inattesi ad inizio anno, che vedono sempre più tracciata la via della vicinanza e della solidarietà. Con il 62.1% e un numero di ben 35.758 possibili donatori, la città di Latina si configura essere uno dei centri ipogeo della donazione, sottolineando, come precisa anche il sindaco Celentano, che “scegliere di donare significa trasformare una perdita in speranza e affermare, con un atto concreto, il valore della vita e della responsabilità verso la comunità”.
È presso il Comune che i cittadini residenti nel capoluogo possono esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio del rinnovo della carta d’identità.
Sempre il sindaco, attraverso un comunicato stampa, sottolinea l’importanza della donazione: “La donazione degli organi rappresenta un atto di straordinaria civiltà che ha permesso di offrire una concreta speranza di vita a più persone, confermando il ruolo di eccellenza della nostra struttura ospedaliera nella rete nazionale dei trapianti”.
“È una scelta – conclude – che coinvolge tutti i cittadini: gli organi, infatti, vengono accuratamente valutati, eventualmente ricondizionati e rigenerati, e possono essere utilizzati se funzionali, indipendentemente dall’età del donatore”.








