Doveva essere una serata di spensieratezza e magia, trascorsa sul bagnasciuga a guardare il cielo alla ricerca di una stella cadente. Per diversi cittadini e visitatori, invece, la notte di San Lorenzo sul lungomare di Latina si è trasformata in un amaro rientro, segnato dalla scoperta di finestrini forzati, vetture aperte e oggetti personali spariti.
Come riportato da Latinapress, è ormai un vero e proprio allarme furti quello che interessa il tratto di litorale compreso tra Capoportiere e Rio Martino. Nelle ultime ore si sono accumulate diverse segnalazioni relative a episodi avvenuti proprio nella serata del 10 agosto, nella fascia oraria compresa tra le 20:00 e le 22:00.
Tra le testimonianze c’è quella di un giovane automobilista, che al ritorno dalla spiaggia ha trovato la sua Fiat 500 svaligiata: “Mi hanno aperto la macchina e rubato la borsa della palestra Puma con tutto il contenuto”, ha raccontato il ragazzo, lanciando un appello sui social a chiunque si trovasse in zona con una dashcam attiva o abbia notato movimenti sospetti.
Un aiuto, seppur parziale, potrebbe arrivare proprio dai dispositivi di bordo. Un altro cittadino presente sul posto ha infatti confermato di aver registrato la scena: “La mia dashcam era attiva, ma purtroppo il buio fitto non permette di vedere molto. Posso solo dire che si trattava di un ragazzo giovane, indicativamente sui vent’anni”. Un dettaglio che, unito ai rilievi delle forze dell’ordine, potrebbe rivelarsi prezioso per identificare il responsabile.
Quello della Notte di San Lorenzo non è purtroppo un caso isolato. Negli ultimi mesi i furti d’auto in sosta sul lungomare sono diventati una costante amara per chi frequenta le spiagge pontine, sollevando forte preoccupazione tra residenti e turisti che chiedono maggior presidio e controlli nella zona costiera.









