Droga nei Lepini, cade l’associazione: assolto Morosillo e gli altri imputati

aggressione a sfondo razziale

Tutti assolti gli imputati nel processo per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di droga nei Lepini. Il pubblico ministero Giuseppe Miliano, durante la scorsa udienza aveva chiesto un secolo di condanne complessive, ma per l’associazione per delinquere sono stati tutti assolti e per i reati legati alla cessione di stupefacenti è stato derubricato in episodi di lieve entità e quindi è intervenuta la prescrizione.

L’inchiesta era stata condotta dal pm dell’Antimafia Bombardieri. Dagli accertamenti era emerso come gli imputati avrebbero rifornito in particolare Sezze e i monti Lepini, ma anche Frosinone e Rocca Priora, nel periodo tra il 2003 e il 2004. Il pubblico ministero Giuseppe Miliano aveva chiesto 28 anni di carcere per Pietro Morosillo. Diciotto anni erano stati chiesti invece per la moglie e 16 per Paola Caiola. Sul banco degli imputati sedevano anche Sestina Iannarelli, Maurizio Cirilli, Paolo Panella, Gilberto Morichini, Stefano Botticelli, già condannato per l’omicidio di Radicioli e Marchionne, Franco Marongiu, Cristina Secara, Francesco Paparelli, Angelo Mazza, Franco Bianchi, Marcello De Santis, Simona Agostini, Vincenzo Fusco, Vincenzo Bucciarelli, Antonio Paparelli, M.M., Fabio Criscuolo, Emiliano Suriano e Roberto Religioni. Nel collegio difensivo gli avvocati Angelo Palmieri, Alessandro Paletta, Claudio Cardarello, Giancarlo Vitelli e Oreste Palmieri. Durante la scorsa udienza tutti i difensori avevano discusso, oggi ha concluso l’avvocato Angelo Palmieri. Dopo una breve camera di consiglio il collegio del tribunale di Latina, presieduto dal giudice Soana, è uscito con la sentenza.

Si tratta del processo bis legato a Morosillo. Nel primo procedimento era caduta sempre l’associazione per delinquere ma c’erano state condanne più consistenti.

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