Film Commission, nasce il Lazio Media Desk di Latina

È stato presentato in via Carlo Alberto 22, a Latina, il Lazio Media Desk, iniziativa curata dalla Roma Film Commission con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il settore audiovisivo e i territori della regione. L’incontro è stato aperto da Lorenza Lei, ad della Fondazione Roma Film Commission, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Elena Palazzo, al Lavoro Alessandro Calvi, dell’assessore al Turismo del Comune di Latina Gianluca Di Cocco e Maria Giuseppina Troccoli, presidente del Cda della Roma Film Commision.

Al centro del confronto il ruolo del cinema e delle produzioni audiovisive come leva di promozione territoriale, sviluppo economico e valorizzazione turistica. Latina e la sua provincia, con il patrimonio architettonico, il litorale e le numerose location naturali, sono state indicate come aree strategiche per attrarre set, produzioni e investimenti.

A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato Gianluca Di Cocco: “Sono amante del cineturismo. Già ho avuto modo di collaborare con la Latina Film commission durante l’amministrazione Di Giorgi. Il cinema è una fonte economica per il territorio ed un motivo di produzione. Ricordiamo ad esempio Tolo Tolo di Checco Zalone girato a Fogliano. Dislocare le commission è importante per produzioni e costi inferiori rispetto ad altre città. Le amministrazioni si devono mettere a disposizione per chi decide di investire in questi territori. Da parte nostra troverete delle porte aperte.”

I numeri

Durante la presentazione sono stati illustrati anche alcuni numeri del comparto audiovisivo nel biennio 2024-2025 in provincia di Latina: 14 opere girate, 9 festival cinematografici attivi, 6 serie e miniserie televisive e 8 film di finzione destinati alla sala. Tra le produzioni, 5 coproduzioni internazionali, una estera e 8 interamente nazionali.

Palazzo

L’assessore regionale Elena Palazzo ha sottolineato la volontà della Regione Lazio di consolidare la filiera audiovisiva anche oltre la Capitale: ” Il cineturismo è un assett fondamentale. La settimana scorsa siete stati a Viterbo. Conferma la presenza sul territorio. Vogliamo sostenere tutto il settore audiovisivo. L’obiettivo è quello di costruire una settore che diventi sempre più forte oltre Roma.

Il cinema è uno strumento potentissimo, non solo per raccontare il territorio ma anche per promuoverlo. La regione Lazio crede fortemente nel nostro settore. Voglio ringraziare Rocca, che ha dato una grande spinta al settore. Faccio riferimento ai 70 milioni al fondo di coesione, ma non solo questo. Ringrazio la fondazione della Roma Film Commission, ma anche la fondazione Lazio Innova.

Latina grazie alla sua architettura razionalista e al suo mare della provincia che è il migliore della regione, diventa perfetto per un set. Nella regione Lazio c’è Roma, ma ci sono anche le province che meritano di essere riconosciute. C’è una struttura ed una attenzione che saprà fare la sua parte.”

Il Lazio Media Desk nasce dunque come presidio di ascolto, orientamento e supporto per chi opera nel settore, con l’obiettivo di rendere più semplice il dialogo tra produzioni, istituzioni e territori”.

Sulla stessa linea anche Alessandro Calvi, che ha evidenziato il peso economico dell’audiovisivo e le potenzialità ancora da sviluppare nel territorio pontino: ” È stato un piacere conoscere Lorenza, che ha voglia di rilanciare questo settore. La Film Commission è in ottime mani. Ma la loro presenza a Latina non è un caso, è un punto di partenza dopo Viterbo. L’audiovisivo rappresenta circa 2400 aziende nel Lazio.

Dietro c’è un mondo. Abbiamo disponibilità inportanti per investire nel settore. Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, in questa provincia abbiamo 10 bandiere blu, che sono simbolo di investimenti. Possiamo soltanto crescere. Mi sono ripromesso di venire nella vostra sede (a Roma) per vedere cosa state costruendo. ”

La presentazione di Latina si inserisce quindi in un percorso più ampio di radicamento della Film Commission nei territori del Lazio. L’obiettivo è quello di rendere le province sempre più protagoniste, valorizzando location, professionalità locali e capacità di accoglienza delle produzioni audiovisive.