La tifoseria organizzata del Latina scende in campo e chiama a raccolta la città. Attraverso un lungo comunicato, la Curva ha annunciato per il prossimo 25 agosto un’iniziativa pubblica in Piazza del Popolo per chiedere chiarezza sulla vicenda relativa alla gestione dello stadio Francioni e del centro sportivo Bondioli.
Al centro della presa di posizione c’è la richiesta di un confronto aperto con l’amministrazione comunale. I tifosi spiegano di aver chiesto un incontro pubblico, aperto a cittadini, sportivi, stampa e appassionati, ricevendo invece la disponibilità a un confronto riservato con una delegazione ristretta.
«Le domande sono pubbliche. Le risposte devono esserlo altrettanto», scrive la Curva, che respinge l’ipotesi di un incontro a porte chiuse. «Non abbiamo questioni private da trattare nelle stanze del Comune e non abbiamo nulla da dire all’Amministrazione che non possa essere detto davanti ai cittadini».
Nel documento viene ribadito come la questione non riguardi soltanto il Latina Calcio, ma l’intera comunità cittadina. «Il Francioni e il Bondioli sono beni pubblici. Le scelte sulla loro gestione riguardano il Latina Calcio, certamente, ma riguardano soprattutto la città».
La tifoseria tiene inoltre a precisare di non voler assumere una posizione di difesa incondizionata nei confronti della società. «Le proprietà passano. Le amministrazioni passano. La maglia, la Curva e Latina restano», si legge nel comunicato, nel quale viene sottolineato come chiunque gestisca un bene pubblico debba rispettare regole, responsabilità e obblighi economici.
Uno dei passaggi più significativi riguarda il concetto di sostenibilità nella gestione degli impianti sportivi. «Non chiediamo uno stadio regalato. Non chiediamo favoritismi. Chiediamo semplicemente che la principale società professionistica della città venga messa nelle condizioni di poter gestire il proprio stadio attraverso regole serie, trasparenti, equilibrate e soprattutto sostenibili».
La Curva punta poi il dito contro quella che ritiene una mancanza di risposte da parte delle istituzioni sul futuro degli impianti sportivi cittadini, sostenendo che una vera politica sportiva debba creare condizioni favorevoli per chi investe nello sport e non limitarsi alle celebrazioni nei momenti di successo.
Da qui l’appello rivolto non soltanto ai tifosi, ma anche alla stampa, alle forze politiche e agli amministratori cittadini. «Invitiamo il Sindaco, la Giunta e l’Assessore allo Sport a scendere in piazza. Non vogliamo trattative. Non vogliamo accordi riservati. Vogliamo un confronto pubblico, civile e trasparente».
L’appuntamento è fissato per il 25 agosto in Piazza del Popolo. «Non siamo contro qualcuno. Siamo dalla parte del Latina e della città», conclude il comunicato. Un segnale forte da parte della tifoseria nerazzurra, che sceglie di portare il dibattito sul futuro del Francioni e del Bondioli direttamente nel cuore della città.









