Dopo la fine dell’amministrazione Mosca, il direttivo locale guarda al futuro e apre al confronto con giovani, associazioni e forze del territorio. Dopo la fine dell’amministrazione guidata da Mosca, Fratelli d’Italia interviene con un comunicato nel quale invita a ripartire dall’ascolto dei cittadini e dalla costruzione di un progetto condiviso per il futuro della città.
Il direttivo locale attribuisce la fine dell’esperienza amministrativa alle divisioni interne alla maggioranza, sottolineando che «a perdere non è una parte politica, ma un’intera comunità».
Nel comunicato, il partito critica soprattutto la distanza tra Comune e cittadini, richiamando l’attenzione sulle difficoltà di giovani, commercianti e associazioni del territorio.
«Una città si governa ascoltando, coinvolgendo e cercando di realizzare progetti condivisi», afferma Fratelli d’Italia, che si dice pronto ad aprire il confronto con le forze politiche e le realtà locali per costruire una nuova prospettiva amministrativa.
Il direttivo indica anche alcuni principi ritenuti fondamentali per il futuro: «Arroganza, personalismi e interessi individuali non potranno trovare spazio».
L’obiettivo dichiarato è avviare una nuova fase per Sabaudia, partendo dalle esigenze concrete della comunità e da chi, negli ultimi anni, non si è sentito ascoltato dalle istituzioni.









