Restano invariate le misure cautelari per altri tre indagati finiti nella rete dell’operazione “Pac Man”. Il Tribunale del Riesame ha blindato l’impianto accusatorio della Procura di Latina, respingendo i ricorsi presentati da Davide Beccaro, Enzo Succi e Marco Proietti contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Laura Morselli. Le difese avevano impugnato il provvedimento restrittivo chiedendone l’annullamento o la sostituzione con una misura meno afflittiva, ma i giudici del Collegio hanno ritenuto che le esigenze cautelari a carico dei tre indagati siano rimaste del tutto inalterate.
La decisione del Riesame conferma una linea rigorosa già emersa nei giorni scorsi, quando lo stesso Collegio aveva respinto le istanze di annullamento presentate da altri esponenti dei 16 indagati totali (di cui 14 ristretti in carcere e 2 agli arresti domiciliari), tra cui spiccano i nomi di Alex Iannaccone, Ferdinando Ciarelli, Alan Gaveglia e Luca Tonini. Tra tutti solamente uno è tornato in libertà dopo il ricorso presentato dai legali. Parliamo di Lorenzo Pietrucci.









