La donna di 49 anni la cui abitazione di Pontenuovo è stata distrutta da un incendio doloso nella notte tra venerdì e sabato è stata trasferita in un’altra struttura protetta insieme ai figli. La misura è stata decisa dopo una riunione tra Carabinieri, servizi sociali e cooperative per garantire maggiore sicurezza, vista la precedente denuncia della vittima contro l’ex compagno, accusato di averla minacciata di morte.
Intanto le indagini avanzano. Dalle telecamere della zona di Pontenuovo emerge un filmato che mostra un’auto fermarsi davanti alla palazzina: un uomo scende e si dirige verso l’ingresso pochi istanti prima del rogo. Si sospetta sia lui l’autore materiale dell’attacco che ha causato circa 30mila euro di danni. Gli inquirenti analizzano anche un altro video, probabilmente manomesso giorni prima da una donna che avrebbe tentato di togliere la scheda di memoria della telecamera.
Nel sopralluogo, i militari hanno trovato frammenti di una bottiglia incendiaria. Al momento dell’esplosione del fuoco in casa c’erano il figlio della proprietaria, 24 anni, e la fidanzata: entrambi sono riusciti a fuggire con i loro cani, riportando solo una leggera intossicazione.
La donna, già sotto protezione, è stata nuovamente ascoltata dai Carabinieri per chiarire i rapporti familiari e ogni possibile collegamento con il rogo. L’ex compagno, tramite i legali, ha respinto ogni accusa di coinvolgimento.









