Innovazione digitale in sanità, la Asl di Latina tra i 17 finalisti del Politecnico di Milano

La Asl di Latina è tra i 17 finalisti scelti dal Politecnico di Milano per il premio innovazione digitale in sanità.

“Un protocollo di tele-monitoraggio domiciliare per i pazienti Covid-19, che ha permesso di intercettare precocemente eventuali situazioni di peggioramento clinico, di erogare servizi di cure a domicilio per i pazienti positivi con sintomatologia non grave e di garantire una risposta sanitaria territoriale in linea con le direttive regionali”. È questo che ha portato la Asl di Latina ad essere tra i 17 finalisti del Politecnico di Milano al premio Innovazione digitale in Sanità.

“La centrale di monitoraggio – si spiega in una nota del Politecnico – è composta da personale infermieristico dedicato, con consulenze specialistiche pneumologiche di supporto e interazione con Medicina del Territorio. I pazienti ricevono un kit di tele-monitoraggio con cellulare hub e le relative misurazioni da svolgere negli orari prestabiliti. Tra il 28 marzo e il 15 settembre sono stati gestiti da remoto 325 pazienti”.

Il 23 settembre saranno proclamati i vincitori per ciascuna categoria in occasione del convegno “Rivoluzione Connected Care: se non ora, quando?”.

L’Asl di Latina concorre, insieme al Policlinico Gemelli di Roma, l’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata, la Fondazione Poliambulanza di Brescia, l’Asl 2 Abruzzo e l’Asl della Romagna, nella categoria “Gestione dell’emergenza COVID in ospedale e sul territorio”.

L’iniziativa è dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità (www.osservatori.net) e la scelta dei finalisti è avvenuta su oltre 80 progetti candidati.

  • TAGS
  • 1
CONDIVIDI
Articolo precedenteTerracina, accoltellano un 51enne: restano in carcere le 2 donne arrestate
Articolo successivoAgricoltura, difficoltà nello smaltimento delle plastiche. Lega in campo
Stefania Belmonte
"La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro" (A. Tabucchi, "Sostiene Pereira", 1994). Ho amato il lavoro di giornalista anche grazie a questo libro. Guardare avanti sempre, con ottimismo e fiducia, credo sia la ricetta giusta. Amo la libertà di pensiero, costruttiva, priva di luoghi comuni. Da una vita sulla carta stampata e sul web, con qualche passaggio in radio, scrivo di cronaca e di politica. Laureata in Scienze della Comunicazione. Giornalista pubblicista dal 2008.