L’aeroporto di Latina riprende quota, il sindaco di Terracina Procaccini: “Occasione d’oro per l’intera regione Lazio”

Nicola Procaccini

Il sindaco di Terracina Nicola Procaccini condivide l’iniziativa parlamentare del senatore Claudio Fazzone a sostegno della realizzazione di un aeroporto civile low cost nel capoluogo pontino.

“Due anni fa – ricorda Procaccini – fui tra i pochi amministratori a rilanciare questa idea che, è giusto sottolinearlo, ebbe origine da un’iniziativa di imprenditori pontini nel 2007 e sfociata in una mozione della senatrice Burani Procaccini (madre dell’attuale sindaco di Terracina, ndr) presentata nello stesso anno. La congestione degli scali romani è cosa nota da tempo e la soluzione migliore appare la candidatura di Latina a conversione, anche parziale, al traffico civile. La nostra provincia, e Terracina in particolare, vive una profonda crisi di viabilità extraurbana dovuta ad eventi calamitosi e a situazioni di cattiva manutenzione. Ora si sta provvedendo alla sistemazione della Frosinone-Mare, essenziale per il collegamento autostradale, e della Pontina, peraltro oggetto di un progetto di riqualificazione da 22 milioni. Queste difficoltà – prosegue il sindaco di Terracina – non possono rappresentare un ostacolo, piuttosto devono essere interpretate come uno sprone a rivedere tutto il sistema di collegamento con Roma e il resto d’Italia e intervenire in maniera massiccia nell’ambito di una visione di una viabilità molto più efficiente. L’idea malsana della cattiva politica oggi predominante che vede le grandi opere pubbliche come un disastro invece che una possibilità di sviluppo e di una mobilità più agevole, deve essere ribaltata. Uno scalo aereo a Latina, peraltro sito a pochi metri dalla stazione ferroviaria e integrato in un sistema di trasporto pubblico sul quale è necessario investire per renderlo più efficiente, aprirebbe scenari di sviluppo inimmaginabili nella provincia e nel resto del Basso Lazio, ricchissimo di beni culturali e paesaggistici che abbiamo il dovere di rendere fruibili ai mercati turistici mondiali. Immagino poi quali enormi benefici trarrebbero le aziende del territorio, soprattutto quelle legate all’agricoltura, alla pesca e al manifatturiero”.

“Solo una visione miope – attacca Procaccini – e priva di lungimiranza può condannare questo ampio territorio all’oblio e renderlo preda solo di politiche assistenzialiste prive di prospettiva destinate inevitabilmente al depauperamento economico e sociale. Nel 2017, sia in consiglio Provinciale che in quello Comunale, il consigliere Patrizio Avelli si è fatto portavoce e promotore di iniziative politiche a sostegno di questa ipotesi che consegnerebbe un’occasione d’oro all’intera Regione Lazio. La disponibilità – conclude Procaccini – di un aeroporto a pochi chilometri in grado di decongestionare Roma e veicolare flussi turistici e commerciali nei nostri meravigliosi centri, sulle incantevoli coste e presso le straordinarie colline, deve trovare il sostegno di tutte le forze politiche e sociali che hanno veramente a cuore il benessere delle nostre comunità” .

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