E’ un pareggio che lascia un sapore amaro in bocca in casa Latina. L’1-1 finale contro l’Ostiamare al “Francioni” non soddisfa l’ambiente nerazzurro e trova conferma nelle parole di mister Gennaro Volpe nel post-gara. Il tecnico non si nasconde dietro frasi di circostanza e analizza con grande lucidità una sfida dai due volti, che soprattutto alla vigilia avrebbe voluto indirizzare su binari differenti.
«Il risultato non mi è piaciuto perché pensavamo di fare una partita diversa, soprattutto nel primo tempo», ammette senza giri di parole Volpe nella sala stampa del “Francioni”. «Certe cose non siamo riusciti a farle e ovviamente c’è un po’ di dispiacere, perché in casa bisogna fare punti».
Una disanima schietta che individua le criticità della prima frazione di gioco, dove i nerazzurri, pur trovando il vantaggio con Plescia, non sono riusciti ad esprimersi secondo i soliti standard, subendo poi il ritorno dell’Ostiamare. Nel secondo tempo, però, la squadra ha mostrato un piglio diverso, creando diverse palle gol – tra cui la clamorosa traversa colpita da De Cristofaro – senza tuttavia trovare la stoccata vincente.
«Nel secondo tempo ho visto una squadra che comunque ha creato, è cresciuta e ha creato i presupposti per ritornare in vantaggio. Non ci siamo riusciti», spiega l’allenatore nerazzurro. Una crescita d’intensità che dimostra la reazione del gruppo, ma che non basta a colmare la fame di successi di un Latina che tra le mura amiche vuole e deve costruire gran parte della propria classifica.
Volpe sposta poi l’attenzione sul percorso complessivo compiuto finora dalla squadra, ricordando come spesso la sorte e i dettagli non abbiano reso giustizia al lavoro svolto: «Abbiamo visto in questa stagione che non siamo stati premiati, perché abbiamo fatto delle ottime prestazioni giocando anche a un buon calcio e sicuramente non abbiamo raccolto quello che avremmo meritato».
Tuttavia, il tecnico sa bene che nel calcio moderno non si vive di soli complimenti e spinge la squadra a fare i conti con la realtà dei fatti: «Il calcio è questo, nel calcio contano i risultati e ad oggi stiamo facendo fatica. La realtà è questa».
Nessun allarmismo, ma la ferma volontà di invertire la rotta fin dalle prossime uscite. La ricetta di mister Volpe per uscire da questo momento di appannamento è una sola, improntata al pragmatismo e al carattere: «L’unica cosa che si può fare è lavorare e credere in quello che si fa».








