Latina ha celebrato questa mattina il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate con una cerimonia solenne organizzata dalla Prefettura, in collaborazione con il Comune e le rappresentanze militari del territorio. Una giornata dedicata alla memoria dei Caduti, al valore del servizio e alla riconoscenza verso tutte le donne e gli uomini impegnati nella difesa e nella sicurezza del Paese.
Le celebrazioni si sono aperte nella Cattedrale di San Marco con la Santa Messa officiata dal vicario generale della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, don Enrico Scaccia, accompagnata dal Coro del Comando provinciale dei Carabinieri di Latina.
La cerimonia è proseguita al parco Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dove è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti. Presenti le rappresentanze militari, i gonfaloni dei Comuni della provincia e i labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma. A fare da cornice all’evento anche l’Orchestra di Fiati “Gioacchino Rossini” di Latina, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose, scolaresche e cittadini.
Particolarmente toccante il momento dedicato ai quattro militari italiani caduti in Bosnia, ricordati con un minuto di silenzio all’indomani delle esequie di Stato celebrate a Roma.
Nel suo intervento, il Prefetto ha espresso profonda gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale.
Il sacrificio dei quattro militari caduti è stato richiamato come testimonianza concreta dell’impegno al servizio del Paese e della difesa dei valori fondamentali della Costituzione.
La giornata ha coinvolto anche i più giovani. In piazza del Popolo è stata allestita una mostra statica di mezzi militari, visitabile fino alle 13, pensata per le scolaresche e per tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla conoscenza delle Forze Armate e delle loro attività.
Una ricorrenza che ha unito memoria e partecipazione, rinnovando il valore del 4 Novembre come occasione per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per il Paese e rendere omaggio a quanti ogni giorno operano al servizio della collettività.









