Latina Basket, l’esilio continua anche ai playoff: la lettera di un tifoso

Il Latina Basket è pronto per l’esordio nei playoff, dove troverà un agguerrito Treviglio a dar filo da torcere. Il sogno A2, però, dovrà esser conquistato lontano da casa, tra le mura del Palazzetto di Cisterna. Una situazione, questa, che ha portato tanti tifosi ad allontanarsi dalla squadra, rendendo impossibile replicare anche solo lontanamente quanto visto in altre occasioni sportive, su tutte la finale di Coppa Italia Serie C del Latina Calcio, che ha richiamato supporter e amanti del gioco da ogni dove della provincia, avvicinatisi in massa pur di annusare l’odore dei grandi palcoscenici dello sport, nella città in cui la “febbre dello sportivo” è sempre più un cult che un fenomeno isolato.

Un tifoso e lettore del nostro sito, ha voluto mostrare tutto il suo disappunto per la situazione che grava intorno al Palazzetto dello Sport della città di Latina, inviando una lettera alla redazione che, di seguito, pubblichiamo:

“Siamo alla vigilia di Gara1 del Playoff che potrebbero far tornare la Benacquista Assicurazioni Basket, ancora condannata a giocare fuori dalle mura amiche del Palabianchini, in serie A2. Occorre ricordare, qualora ce ne fosse necessità, che l’ultima partita vista sugli spalti, risale al novembre 2023, seguita dal nulla. Si continua a parlare del libro dei sogni con tempistiche al di fuori di ogni ragionevole attesa, anzi con idilliache inaugurazioni esclusivamente per allenamenti, da chi non conosce neanche le caratteristiche di questo sport, ove fattore campo incide per il 60%.

Questa è la prima criticità che emerge verso una squadra costretta ad allenarsi su un impianto e “condannata” a giocare altrove, da Cisterna alla provincia di Frosinone, senza riferimenti fissi e dinamici.
Le problematiche politiche, tecniche, amministrative, stanno mettendo in serio rischio la permanenza di questo meraviglioso sport per la nostra città. È semplicemente imbarazzante che alla vigilia di una probabile promozione in serie A2, nonostante gli sforzi societari e le mortificazioni dei tifosi, si debba iniziare a pensare di seguire la squadra fuori città e fuori provincia.

Lontani i tempi in cui si poteva assistere con entusiasmo a partite di basket Serie A2, volley Serie A1, calcio a cinque Serie A e pallanuoto Serie A, con grande lustro per la nostra città che ha sempre avuto eccellenze in molte discipline sportive. Per la tempistica sono stati superati tempi biblici di ristrutturazione previsti per il parco “Falcone Borsellino” e l’impianto non è stato ancora restituito alla città. Riconosciamo alla società gli enormi sforzi economici ed organizzativi per continuare la pratica di questo sport senza essere dotata dell’impianto previsto; quanto ancora durerà questa Via Crucis? Si troverà qualcuno con delle risposte oltre Ponzio Pilato? È possibile costruire altro impianto altrove, anche a spese del privato? E…soprattutto perché non è possibile utilizzare la Ex Rossi Sud costata 38 milioni di euro e destinata a ricovero dei della comunità di Al Karama e poche risorse della Polizia Provinciale, nonostante tale sito potrebbe essere riqualificato e consegnato alla città? Perché non viene data la possibilità alla famiglia Benacquista di costruire il “Pala Lucio” (progetto già presentato e pubblicizzato) in Via Nascosa a proprie spese, donando una struttura polifunzionale alla città per la pratica di discipline sportive? La pazienza è finita ed il cestino delle menzogne è pieno”.