Latina, cambia lo skyline della centrale nucleare: giù il primo blocco degli schermi

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Cambia lo skyline della centrale nucleare di Latina. A Borgo Sabotino oggi sono iniziati i lavori di smantellamento degli schermi dei boiler (i cilindri rossi generatori di vapore dell’acqua di raffreddamento), dell’edificio reattore. Il primo blocco, da oltre 2 tonnellate, è stato fatto scendere con una gru alle 11.45.

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La squadra di operai che lavorerà sugli schermi

Si tratta di un’operazione che andrà avanti fino a gennaio 2021, mentre a partire da settembre-ottobre si inizierà con il taglio dei sei boiler: ciascuno sarà diviso in otto pezzi disuguali e quest’ultima operazione andrà avanti fino al 2024.

Sarà in quel momento che il volto della centrale nucleare di Latina cambierà per sempre. Nel 2027 lo smantellamento proseguirà con l’abbassamento dell’edificio reattore: dagli attuali 53 metri si passerà ai 38 previsti.

A spiegare le varie fasi è stato il responsabile della disattivazione della centrale nucleare di Latina, l’ingegner Agostino Rivieccio.

 

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"La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro" (A. Tabucchi, "Sostiene Pereira", 1994). Ho amato il lavoro di giornalista anche grazie a questo libro. Guardare avanti sempre, con ottimismo e fiducia, credo sia la ricetta giusta. Amo la libertà di pensiero, costruttiva, priva di luoghi comuni. Da una vita sulla carta stampata e sul web, con qualche passaggio in radio, scrivo di cronaca e di politica. Laureata in Scienze della Comunicazione. Giornalista pubblicista dal 2008.