Per quattro giorni Latina è stata la capitale internazionale della pediatria d’urgenza. Si è chiusa ieri l’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione al mondo per la gestione delle emergenze pediatriche, organizzata dal prof. Riccardo Lubrano.
A vincere sono stati gli specializzandi dell’Università di Padova, che hanno alzato la coppa davanti all’Hospital Universitari Mùtua Terrassa (Spagna) secondo, all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli di Roma terzo e alla Federico II di Napoli quarta.
Oltre 40 le squadre arrivate a Latina da tutta Italia e da Francia, Portogallo e Spagna. Dal 2 al 5 settembre si sono sfidate su oltre 30 scenari di emergenza: arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, ostruzione delle vie aeree, shock settico, trauma cranico, malattie rare in pronto soccorso.
Assegnati anche i premi speciali: Migliore gestione della Rianimazione Cardiopolmonare alla Sapienza Sant’Andrea di Roma, Migliore gestione delle vie aeree all’Università Vanvitelli, Miglior lavoro di squadra alla Sapienza Policlinico Umberto I.
“Siamo al settimo cielo, non ce l’aspettavamo. Ci alleniamo da febbraio”, il commento a caldo del team veneto capitanato da Elisabetta Cantele con Eleonora Calabrò, Salvatore Prete, Marco Caputo, Edoardo Mancin, Francesca Ciritella, Camilla Somigli, Davide Nogherot e il coach Luca Marchetto.
Decisivo il lavoro dei sette giudici internazionali dal Children’s Hospital di Philadelphia, Boston, Edmonton e Buenos Aires e dei tutor.
Soddisfatto l’ideatore dei Giochi, il prof. Riccardo Lubrano, Primario di Pediatria e Neonatologia al Santa Maria Goretti di Latina: “I ragazzi sono stati entusiasti e pieni di energia. Il fine non è chi vince, ma che gli specializzandi apprendano conoscenze con cui prepareranno i team futuri. Così cresce tutta la pediatria d’urgenza”.
E già si guarda avanti: l’edizione 2027 è in programma dall’8 all’11 settembre, mentre nel 2028 Latina ospiterà la seconda edizione dei Giochi Europei.










