Vincere per dare continuità al bel successo casalingo contro l’Atalanta U23. Questo deve essere l’imperativo in casa Latina che, domani alle 12.30, ospita la Vis Pesaro tra le mura del “Francioni“.
Alla vigilia del lunch match domenicale, Gennaro Volpe, tecnico dei nerazzurri, è intervenuto ai microfoni della società per commentare la partita di domani:
“Sicuramente arriviamo da una vittoria importante, che ci ha dato morale e fiducia, ma adesso dobbiamo essere bravi a dare continuità. Giocare in casa deve darci forza . E’ chiaro che gli impegni ravvicinati richiedono energie e capacità di recupero, ma non devono diventare un alibi. Dovremo mettere in campo la stessa fame, la stessa determinazione e la voglia di continuare il nostro percorso.”
“La Vis è una squadra che merita grande rispetto, indipendentemente dalla classifica. In questo campionato non esistono partite facili e sarebbe un errore pensare che la posizione in classifica possa rendere la gara più semplice. Dovremo affrontarla con attenzione, umiltà e personalità, cercando di imporre il nostro gioco, ma sapendo anche leggere i momenti della partita. La cosa più importante è concentrarci su quello che dobbiamo fare noi.”
“Per me è fondamentale che tutti si sentano coinvolti e parte integrante del progetto. Castorri ha saputo farsi trovare pronto e ha dimostrato di poter dare un contributo importante alla squadra. Questo è quello che mi aspetto da tutti i ragazzi, perché durante una stagione c’è bisogno di ciascuno. La crescita non riguarda soltanto i singoli, ma tutto il gruppo: dobbiamo continuare a lavorare, alzare il livello e creare una squadra in cui ognuno sappia di poter essere protagonista.”
“Credo che questa squadra abbia dimostrato di avere dei valori , di poter giocare un buon calcio e di poter trasmettere emozioni ai nostri tifosi. Noi dobbiamo continuare a dimostrarlo sul campo, attraverso le prestazioni, l’impegno e la voglia di lottare su ogni pallone. Non facciamo promesse, ma garantiamo che daremo tutto quello che abbiamo per questa maglia e per questa città. Mi auguro che il nostro pubblico continui a starci vicino, perché quando il Francioni ci spinge e remiamo tutti nella stessa direzione, possiamo trovare qualcosa in più.”









