Il tempo per leccarsi le ferite, è poco. Per quanto il gruppo squadra possa essere demoralizzato dopo la sconfitta, seppur orgogliosa, in Coppa, il mirino del Latina Calcio 1932 deve tornare ad essere quello della salvezza e della conseguente permanenza in Serie C per il sesto anno di fila, il decimo della gestione Terracciano.
Quattro partite a disposizione di Mister Volpe e calciatori per ottenere la matematica salvezza, a partire dalla trasferta di Cerignola, per sfidare l’Audace. I problemi del campionato, ripetuti dopo l’anno scorso, hanno facilitato non poco l’obiettivo: le continue penalizzazioni di Siracusa e Trapani potrebbero portare il Girone C al disputare un solo play-out, con il Latina momentaneamente a +2 sul Picerno, al sedicesimo posto.
Il calendario però, non è dei migliori: dopo la sfida di Pasquetta, il Latina Calcio sarà impegnato in un doppio confronto casalingo, con Casarano e Casertana, prima di chiudere il campionato a Crotone, il 26 aprile. Quattro sfide impegnative, viste le differenze di classifica tra compagini e il coefficiente di difficoltà notevole, con tre squadre su quattro ancora in corsa per i rispettivi obiettivi.
Per il Latina, con i play-off a tre punti dall’aritmetica esclusione, visto che i pontini possono arrivare, nel migliore dei casi, a 46 punti, tre in meno degli attuali punti dell’Altamura che beneficerebbe della vittoria in Coppa del Potenza, rimane aperto il solo spiraglio della salvezza diretta o del rischio play-out.
Il pienone del “Francioni” però, ha dimostrato di poter dare linfa nuova nelle gambe dei ragazzi di Volpe: la speranza quindi è che per le ultime due gare casalinghe, lo stadio possa essere il dodicesimo uomo in più. Mai come ora, Latina ha bisogno della sua gente.









