Latina, il ritiro parte con l’incognita Parigi: il bomber verso Bari

In foto, Giacomo Parigi in goal contro il Siracusa (foto di Alessio Privato)

Il club nerazzurro si ritroverà il 18 luglio a Fiuggi per l’inizio della preparazione estiva, ma il grande assente potrebbe essere il vicecapocannoniere del girone C. Il Bari accelera, il Latina attende l’offerta giusta.

Il nuovo corso del Latina Calcio 1932 è pronto a prendere il via. Dopo aver ufficializzato i primi rinnovi di contratto, il club nerazzurro ha annunciato anche la sede del ritiro estivo: la squadra si radunerà dal 18 luglio al 2 agosto presso il centro sportivo “Capo i Prati” di Fiuggi, in provincia di Frosinone, dove mister e giocatori inizieranno a preparare la stagione 2026-27.

Sul primo giorno di lavoro, però, aleggia una pesante incognita. Giacomo Parigi, autentico trascinatore della formazione pontina nell’ultimo campionato, potrebbe infatti non essere presente al raduno.

Secondo le indiscrezioni di mercato che si susseguono nelle ultime ore, l’attaccante aretino sarebbe ormai vicinissimo al Bari, deciso a costruire una squadra in grado di conquistare immediatamente il ritorno in Serie B. Il direttore Pierpaolo Marino avrebbe individuato proprio in Parigi il primo grande colpo del mercato biancorosso.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il club pugliese avrebbe già trovato un’intesa con il calciatore per un contratto fino al 2029. Manca però ancora un tassello fondamentale: l’accordo con il Latina per il trasferimento del cartellino. Parigi è infatti legato ai nerazzurri da un altro anno di contratto e la società del presidente Terracciano non ha intenzione di privarsi del suo centravanti senza un adeguato indennizzo economico.

La possibile partenza del classe 1996 rappresenterebbe una perdita pesantissima per il Latina. Nell’ultima stagione Parigi ha realizzato 17 reti, chiudendo al secondo posto nella classifica marcatori del girone C di Serie C e contribuendo a quasi il 49% dei gol complessivi messi a segno dalla formazione pontina. Numeri che certificano quanto il suo rendimento sia stato determinante nell’economia della squadra.

Non è un caso che il Bari abbia deciso di puntare su di lui. Tra Marino e Parigi esiste infatti un rapporto che affonda le radici nel passato: fu proprio l’attuale dirigente biancorosso, tredici anni fa, a notare il talento del giovane attaccante ai tempi dell’Arezzo, portandolo successivamente nel settore giovanile dell’Atalanta. Un legame che oggi potrebbe tradursi in un nuovo capitolo della loro storia calcistica.

Le prossime ore saranno decisive. Il Latina spera ancora di trattenere il proprio bomber o, quantomeno, di ottenere una cifra importante dalla sua cessione. Il Bari, invece, continua a spingere per chiudere l’operazione e regalare a mister e tifosi un attaccante reduce dalla miglior stagione della sua carriera.

L’inizio del ritiro di Fiuggi potrebbe quindi coincidere con il primo grande snodo del mercato nerazzurro: la permanenza o l’addio di Giacomo Parigi cambieranno inevitabilmente gli equilibri e le strategie del Latina in vista del prossimo campionato.