Latina, inseguito e rapinato nell’androne di casa: sospetti sulla “gang degli incappucciati”

Non si ferma l’ondata di criminalità che sta colpendo il cuore del capoluogo pontino. L’ultimo episodio, avvenuto in via Adua, conferma l’esistenza di una banda di giovani rapinatori soliti agire a volto coperto, che non esitano a colpire anche in zone centrali e frequentate.

Vittima dell’aggressione è un uomo di 50 anni, sorpreso dai malviventi proprio mentre rientrava nella sua abitazione. Secondo le prime ricostruzioni due ragazzi con il volto travisato da cappucci e scaldacollo lo avrebbero pedinato fin dentro il palazzo. «Ho avvertito una presenza alle mie spalle appena arrivato alla porta», ha raccontato la vittima ancora sotto shock.

Nonostante la reazione dell’uomo, che ha tentato di resistere e ha iniziato a urlare per dare l’allarme, i banditi sono riusciti a strappargli il borsello con la forza. Le grida hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa, che sono immediatamente intervenuti scendendo in strada e inseguendo i fuggitivi per le vie limitrofe, tra via Adua e piazza Santa Maria Goretti, ma i due sono riusciti a far perdere le proprie tracce dileguandosi tra i palazzi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante. Gli investigatori sospettano che dietro questo colpo ci sia la stessa “gang degli incappucciati”, che nelle ultime settimane ha seminato il panico tra il centro e la zona del palazzo Pennacchi con furti sulle auto e scippi lampo. Al vaglio della Polizia ci sono ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili di una scia di reati, che sembra non avere fine.