Latina, oggi c’è la Reggiana. Volpe: “La qualità deve trasformarsi in risultati”

Gennaro Volpe

Il Latina Calcio è pronto a misurarsi con la potenza Reggiana, squadra dall’organico importante che, fino alla scorsa stagione, militava in Serie B. I nerazzurri, che vengono da un periodo di risultati altalenanti, hanno voglia di rivalsa in quel di Reggio Emilia. Gli avversari, però, vogliono estendere la loro striscia di risultati utili alle sei partite consecutive.

I pontini dovranno fare particolare attenzione al reparto offensivo della squadra ospite, con un Leon Sipos in formissima, in grado di mettere a referto già sei marcature in cinque gare. Il croato sarà quindi una delle pedine che mister Marchionni cercherà di giocarsi al meglio per far male alla retroguardia avversaria.

Come spesso accaduto in questa stagione, si tratta di un’altra prima volta per il Latina di capitan Marenco e compagni: Reggiana e Latina non si sono mai affrontate prima d’ora.

Le parole del mister

Prima della partenza verso la Romagna, il tecnico del Latina, Gennaro Volpe, è intervenuto ai microfoni della società per commentare la gara di questo pomeriggio.

“È stato un periodo molto intenso, perché abbiamo avuto tante partite ravvicinate e anche diversi spostamenti. I ragazzi hanno dato grande disponibilità e abbiamo cercato di gestire le energie nel modo migliore, anche attraverso il recupero. Adesso arriviamo a questa partita con la voglia di misurarci in un contesto importante. Sarà una gara impegnativa, ma anche una bella occasione per vedere come la squadra riesce a confrontarsi con una realtà di questo livello.”

“Abbiamo qualche assenza, soprattutto in mezzo al campo, ma non mi piace parlare di chi non c’è. Abbiamo una rosa e delle alternative, e chi giocherà dovrà dare il proprio contributo. Sono situazioni che fanno parte di una stagione e che servono anche per capire la disponibilità e la maturità di un gruppo.”

Sul fascino del giocare la gara delle 14.30 al Mapei Stadium: “Sì, sicuramente è una partita che ha un fascino particolare. Andiamo a giocare in uno stadio importante, contro una società e una squadra di grande valore. Ci deve essere il piacere di vivere una partita di questo tipo. Dovremo avere rispetto dell’avversario, ma anche la personalità per giocarcela secondo le nostre caratteristiche.”

“Io sono soddisfatto di quello che la squadra sta facendo e di come sta lavorando. Abbiamo dimostrato di poter creare, di poter giocare e di mettere in difficoltà gli avversari. Però dobbiamo essere consapevoli che nel calcio la qualità del lavoro deve trasformarsi nei risultati. Quello è il passaggio che ci manca e sul quale dobbiamo continuare a lavorare, senza perdere fiducia e senza smettere di migliorare.”