Una denuncia che parte dal Movimento 5 Stelle quella che riguarda le luci spente e i cittadini ignorati. Torna a farsi sentire la voce dei residenti di via Colli Albani, nel quartiere Gionchetto, stanchi di dover sopperire di tasca propria alle mancanze del Comune di Latina. Nonostante la via sia diventata ufficialmente comunale nel 2025, l’illuminazione pubblica resta un miraggio o nel migliore dei casi, una spesa privata.
La situazione rasenta l’assurdo: la sicurezza della zona è attualmente affidata a tre soli lampioni, acquistati e installati direttamente dai privati anni fa. Di questi oggi ne funziona soltanto uno, all’altezza del civico 39. Nel resto della via regna il buio, nonostante esistano già le basi per i punti luce e le tubazioni per i cavi elettrici, mai attivate dall’amministrazione.
Attraverso una raccolta firme regolarmente autenticata i residenti hanno presentato una nuova istanza formale all’Ente di Piazza del Popolo. I punti chiave della protesta sono chiari: la gestione pubblica, la sicurezza e la trasparenza.
“È un caso politico ed emblematico di inefficienza,” denunciano i firmatari. “Siamo costretti a pagare per servizi fondamentali che dovrebbero essere garantiti dalle nostre tasse.”
La palla passa ora all’amministrazione comunale chiamata a risolvere un disservizio che si trascina da troppo tempo e che, dopo il passaggio di proprietà del 2025, non ha più alibi burocratici.









