Latina, su Colazingari chiesto intervento del Ministero dell’Interno

Il prefetto Maria Rosa Trio

Si è tenuto oggi l’incontro in Prefettura richiesto dalle minoranze consiliari del Comune di Latina sul caso Colazingari. Ora si attende il parere Ministero dell’Interno.

Il prefetto Maria Rosa Trio ha ascoltato le rimostranze dell’opposizione sulla censura “preventiva” messa in atto dal presidente del Consiglio comunale Massimiliano Colazingari, in occasione dell’assise civica del 2 luglio scorso, sulla mozione con la quale si chiedeva un impegno del sindaco e della giunta a separare il ruolo di segretario generale da quello di direttore generale dell’ente e di procedere ad una nuova nomina per questa seconda funzione.

Colazingari non aveva inserito il punto all’ordine del giorno, sostenendo che la questione fosse di competenza del sindaco e non del Consiglio comunale. Una visione contestata duramente prima, durante e dopo l’assise assumendo toni molto accesi.

Al Prefetto Trio l’opposizione, tutti i gruppi eccetto il Partito democratico sebbene firmatario della mozione “anti Iovinella”, ha chiesto di esercitare i poteri sostitutivi previsti dall’articolo 39 del Tuel convocando il Consiglio comunale.  A tal proposito la dottoressa Trio ha annunciato che trattandosi di una questione delicata, ha già richiesto un parere al Ministero dell’Interno, che arriverà a breve.

“Il Prefetto si è mostrata attenta e disponibile ad ascoltare le rimostranze dei consiglieri che hanno lamentato una gestione poco democratica del Consiglio comunale da parte del presidente Massimiliano Colazingari. È stato sottolineato dai consiglieri presenti il continuo mancato rispetto delle procedure, un atteggiamento che mina il ruolo dell’opposizione”, si legge in una nota stampa congiunta dei consiglieri che hanno richiesto l’incontro al Prefetto, ovvero Nicola Calandrini, Alessandro Calvi, Giorgio Ialongo, Raimondo Tiero, Massimiliano Carnevale, Giovanna Miele, Andrea Marchiella, Matilde Eleonora Celentano, Matteo Coluzzi, Matteo Adinolfi, Olivier Tassi, Salvatore Antoci e Massimo Di Trento.

“In attesa di una risposta da parte del Viminale – si legge – , ringraziamo il Prefetto Maria Rosa Trio dell’accoglienza e della disponibilità. Indipendentemente dal parere, ci auguriamo che il presidente Colazingari cambi questo suo modo di fare e sia più rispettoso del ruolo istituzionale che ricopre e della minoranza stessa”.

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