Latina, Sylla chiede scusa: “Indossare questa maglia è un onore”

Sylla a colloquio con la curva (Alessio Privato)

Arriva il mea culpa di Youssouph Cheikh Sylla dopo il battibecco a fine gara con un tifoso della Gradinata al termine di Latina-Guidonia.

L’attaccante nerazzurro ha diffuso una nota ufficiale attraverso il club:

“Desidero chiedere scusa alla società, ai miei compagni di squadra, allo staff tecnico e a tutti i tifosi del Latina Calcio 1932 per il gesto compiuto al termine della gara di ieri. Si è trattato di una reazione dettata dal nervosismo e dalla delusione per l’esito finale della partita e per il gol subito nei minuti conclusivi.

A bocce ferme, riconosco il mio errore e me ne assumo ogni responsabilità. Indossare questa maglia rappresenta un onore e il rispetto per il club, per i compagni e per i nostri tifosi deve venire sempre prima di tutto. Farò tesoro di quanto accaduto e continuerò a lavorare con il massimo impegno per ripagare sul campo la fiducia che mi viene accordata ogni giorno”.

Il caso, dopo le parole di Volpe in sala stampa – “Ha sbagliato” – si chiude così con le scuse pubbliche del giocatore.