Il Latina cresce, vince e soprattutto convince. Il successo per 2-1 contro il Trapani al “Domenico Francioni” pesa come un macigno nella corsa salvezza e certifica i progressi della squadra guidata da Gennaro Volpe, soddisfatto ma lucido nel dopo gara.
«È la vittoria di un gruppo che lavora a testa bassa – ha spiegato Volpe –. Affrontavamo una squadra che sul campo aveva fatto 34 punti, con giocatori forti e strutturati. I ragazzi non hanno mollato un centimetro fino al novantesimo, soffrendo quando c’era da soffrire ma esprimendo anche un buon calcio».
Il tecnico nerazzurro ha sottolineato la crescita dell’identità della squadra, capace di pressare alto ma anche di giocare: «A volte siamo stati poco lucidi e ci siamo allungati, dobbiamo essere più corti e compatti. Ma questo atteggiamento dimostra che il gruppo crede nel percorso intrapreso».
Tra i singoli, Volpe ha evitato personalismi, pur riconoscendo il peso specifico di alcune prestazioni: «Riccardi oggi è stato determinante, sta trovando continuità e leadership. Ma se segna è perché il gruppo crea le condizioni migliori. Vale per lui come per Parigi». E parole importanti anche per il portiere Basti, decisivo dal dischetto: «Ha parato un rigore fondamentale, è un portiere affidabile che lavora bene».
Nonostante la vittoria, l’allenatore del Latina non ha nascosto i margini di miglioramento, soprattutto nella gestione delle ripartenze: «Arriviamo spesso negli ultimi trenta metri ma creiamo ancora pochi pericoli. Ci manca l’ultimo passaggio, la rifinitura: è un aspetto su cui dobbiamo lavorare».
Capitolo emergenze e nuovi innesti. Contro il Trapani mancavano elementi chiave come Marenco e Parodi, ma le risposte sono state positive: «Chi ha giocato ha dato tutto, Dutu ha finito con i crampi. Ho dovuto forzare l’ingresso di Carillo, arrivato la sera prima, ma si è fatto trovare pronto». Soddisfazione anche per il mercato: «È stato fatto in piena sintonia con la società. Sono arrivati giocatori funzionali, che devono crescere di condizione ma che ci daranno una grande mano».
Lo sguardo ora si sposta sul prossimo impegno: «Ragiono sempre una partita alla volta. Vincere aiuta sul piano mentale, ma dobbiamo continuare a pedalare. Affronteremo una squadra forte come il Renate e sarà anche l’occasione per coinvolgere chi ha giocato meno. Tutti sono importanti».
Infine, un passaggio su Lipani, tra i migliori all’esordio: «Lo conosco molto bene, so cosa può dare. Viene da mesi con pochissimo minutaggio, era normale un calo, ma l’approccio è stato ottimo».
Il Latina c’è. E, come sottolinea Volpe, oggi ha mostrato qualcosa in più: un’anima riconoscibile e un gruppo che ha deciso di lottare insieme fino i8n fondo.









