Latina, Valeria Campagna tra studio, politica e aspettative. L’intervista

    Valeria Campagna, 22enne di Latina, “primatista” in tutto. In tre anni e mezzo ha conquistato un successo dietro l’altro con una voracità meritoria, l’ultimo il conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione con una tesi in Diritto amministrativo dal titolo “Trasporto pubblico locale tra appalto e concessione”.

    E’ il 16 gennaio 2020, pochi giorni fa, quando Valeria incassa in un solo colpo il 110 e lode e il titolo di miglior laureato della sessione del corso in Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione. Già in pista per la laurea magistrale nelle prossime settimane sarà impegnata con il suo primo esame della nuova serie.

    Valeria Campagna non è soltanto una studentessa modello, è un personaggio pubblico. Eletta consigliera comunale alle amministrative del 2016. Era giugno e non aveva ancora compiuto 19 anni e neanche conseguito l’esame di maturità. La sua notte prima degli esami arriverà dopo il ballottaggio. Quando il Consiglio comunale si insedia lei è “matura” ed ha ha già battuto il suo primo record: quello di essere il consigliere comunale più giovane d’Italia in quel turno elettorale.

    Sarà presto anche il presidente di commissione consiliare più giovane d’Italia.

    Campagna sedie nella maggioranza di Latina Bene Comune e nell’Anci coglie un’opportunità di crescita, non soltanto politica, ma anche amministrativa. Prende parte agli eventi dell’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia con grande interesse e poi partecipa a un bando per un master di Publica, la scuola dell’Anci di formazione per amministratori: 40 posti in tutt’Italia; neanche a dirlo, uno sarà il suo.

    Valeria riceve la bella notizie il 22 luglio 2019, mentre sta sostenendo il suo ultimo esame della laurea triennale: frequenterà il master di primo livello in Amministrazione municipale.

    Un curriculum di tutto rispetto, anzi forse un unicum considerando vari elementi, in primis la sua giovane età. Chi è Valeria oggi? “Se penso alla Valeria di tre anni e mezzo fa quasi non mi riconosco. Sono cresciuta a tutto tondo e questo lo devo all’effetto combinato dello studio universitario, alla base della mia formazione, e del ruolo di consigliere comunale che mi ha dato l’opportunità di fare una grande esperienza nella valutazione delle scelte. Mi sento un osservatore privilegiato della città, partecipando attivamente a determinate scelte politiche”.

    L’aver bruciato in fretta tutte queste tappe non fa rimpiangere alla Valeria ragazza qualcosa, soprattutto nella vita personale? “Assolutamente no. A fatica, questo sì, sono sempre riuscita a ritagliare uno spazio per me stessa, per gli amici, per la mia famiglia e per il mio ragazzo. E’ faticoso, lo ammetto. Ma finora non ho rinunciato ai rapporti relazionali con le persone a me care. I miei coetanei sono impegnati diversamente. Alcuni di loro vivono l’esperienza bellissima dell’Erasmus. Io, per ovvie ragioni, non ho potuto fare questa scelta, ma ho scelto di rimanere a Latina ed avere un’esperienza diversa che mi sta dando molto. Vivo la politica con passione e spirito di servizio. Sono cresciuta negli Scout e lo spirito di servizio per la comunità mi è rimasto dentro. Non ho rimpianti. Le piccole rinunce sono ripagate dalle soddisfazioni”.

    Valeria Campagna sarà ricandidata alle elezioni amministrative del 2021? “Penso di sì, spero di poterlo fare in un contesto positivo. Lbc ok, ma spero in un rinnovamento e che si possa arrivare alle elezioni con una compagine unitaria di tutte le forze democratiche, non soltanto con il Pd”.

    Oggi Valeria ha 22 anni, durante la prossima consiliatura arriverà anche la laurea magistrale. Valeria guardando al futuro sta pensando anche alla professione, oltre che alla politica? “Ovvio. Vista la mia formazione, spero di poter lavorare nella pubblica amministrazione centrale e di poterci accedere attraverso un concorso pubblico. Avendo conseguito la laurea triennale sto già vendendo se c’è qualcosa in giro. Spero che i concorsi pubblici diano spazio al merito. Non lo dico solo per me stessa ma per tutti coloro che cercano occupazione. Questa sera si terrà a Latina la presentazione del libro ‘Basta salari da fame!’ di Marta Fana. Io sono tra gli organizzatori dell’evento. Insieme ad altri ragazzi abbiamo voluto affrontare il tema analizzato dall’autrice per riportare con sguardo critico e attento la questione del lavoro nel dibattito cittadino”.