Maxi operazione nazionale di Polizia, Latina in prima linea

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Provincia di Latina in prima linea nella maxi operazione nazionale: da noi si sono registrati in questo periodo 25 arresti e controlli rafforzati nei quartieri più sensibili.

Particolarmente significativa l’attività svolta nel territorio pontino dalla Squadra Mobile e dai Commissariati distaccati, che hanno intensificato i controlli nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni di spaccio e nei luoghi di aggregazione giovanile.

Nel corso dell’operazione sono state controllate 925 persone, di cui 52 minorenni, con 25 arresti e 17 denunce per reati legati agli stupefacenti.

Il blitz ha colpito le piazze di spaccio locali, portando al sequestro di oltre 985 grammi di droga tra cocaina, hashish e crack, oltre a 10 segnalazioni amministrative per uso personale.

Importante anche il fronte del contrasto alle armi illegali: sequestrate tre pistole, di cui una clandestina perché priva di matricola, munizioni e diverse armi bianche tra cui coltelli, una mannaia e una sciabola.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano nazionale ad alto impatto investigativo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi, coordinato dal Servizio Centrale Operativo e condotto dalle Squadre Mobili con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine.

A livello nazionale, l’attività ha portato all’arresto di 1335 persone (31 minorenni) e a 2358 denunce (142 minori). Sequestrati complessivamente circa 450 kg di droga: 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.

Sequestrate inoltre 111 armi da fuoco, tra cui anche armi da guerra e un fucile d’assalto, oltre a un giubbotto antiproiettile e numeroso munizionamento.

Particolare attenzione è stata riservata anche alle armi bianche, soprattutto tra i giovani: recuperati 250 oggetti tra taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

Nel complesso sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni, con controlli concentrati nei quartieri urbani e nelle zone della movida.

I risultati confermano il rafforzamento del presidio sul territorio e l’azione di prevenzione contro fenomeni criminali che incidono sulla sicurezza dei cittadini.

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