Morte del piccolo Gabriele, la denuncia del papà Antonello in tv

La tragica morte di Gabriele Ubaldo Petrucci irrompe anche su Canale 5 nella trasmissione   “Dentro la Notizia”, dove ieri ha parlato Antonello Petrucci,  il padre  del piccolo di appena 7 anni che stava festeggiando il suo compleanno in una struttura termale a Castelforte in cui sabato scorso  il bambino  ha perso la vita dopo essere stato risucchiato da uno dei bocchettoni per il ricircolo dell’acqua.

Il noto commercialista romano, accompagnato dalla mamma di Gabriele e dal suo legale, l’avvocato Francesco Lauri ha ripercorso quegli attimi. Un racconto struggente di quegli attimi di terrore in cui purtroppo ogni tentativo di salvataggio è stato vano: “Le abbiamo provate tutte, anche i sanitari intervenuti che ringrazio, perché sono stati splendidi, hanno tentato in tutti i modi di rianimarlo. Ma il suo piccolo cuoricino che ancora batteva non ha retto. Siamo devastati dal dolore, non so neanche se ci riprenderemo mai. Eravamo lì a festeggiare il suo compleanno”.

Un racconto drammatico ma anche una denuncia netta, in una sorta di “anticipo” di quello che potrebbe essere un dibattimento in Tribunale: “Non è possibile che una persona possa essere risucchiata con tale violenza senza che la pompa di aspirazione si blocchi. La griglia di protezione non c’era, poi stranamente è comparsa ed era a distanza di 20-30 metri da dove è accaduta la tragedia, sembra quasi che qualcuno ce l’abbia messa in un secondo momento”.

Dubbi che troveranno risposta soltanto dopo le indagini serrate che proseguono da parte degli inquirenti, chiamati a ricostruire quei drammatici istanti. La Procura di Cassino, che coordina le operazioni, ha disposto l’autopsia sul corpicino di Gabriele che verrà effettuata venerdì per appurare l’esatta causa del decesso.

A prendere parola per la struttura termale in televisione è stato l’avvocato Gianfranco Testa: “La gestione della sicurezza in quella struttura è quasi maniacale. Le ispezioni sono giornaliere e le griglie antirisucchio erano sicuramente su tutti i bocchettoni”.