Occupato il liceo artistico Buonarroti. Gli studenti hanno affisso uno striscione all’ingresso:
“Buonarroti occupato. Siamo figli della stessa rabbia”.
L’occupazione è iniziata nel pomeriggio di ieri, 2 novembre, e durerà almeno due giorni. Le lezioni, anche del serale, saranno comunque garantite.
Alla base della protesta le condizioni dell’istituto. Spiega il collettivo studentesco:
“Vogliamo far valere le nostre ragioni – spiegano dal collettivo studentesco – la nostra scuola cade a pezzi: bagni rotti, scale d’emergenza non a norma, tetti che non reggono la pioggia e la scuola allagata, con caduta di intonaco e ambienti non sicuri. Occupiamo per il diritto allo sport perché chi é in succursale non può svolgere attività di scienze motorie, cose che richiediamo da tempo. Occupiamo per mancanza di dialogo con il dirigente scolastico. E infine protestiamo perché il governo dà soldi per il riarmo, ma non alle scuole”.
Gli studenti chiedono di non essere messi da parte:
“Insomma gli studenti chiedono di non essere “messi da parte e che venga data voce alla nostra istruzione. Siamo il futuro, ma ci stanno togliendo la possibilità di esserlo. Chiediamo che il nostro dirigente ci ascolti e che si impegni a risolvere le problematiche che presentiamo”. “Si tratterà – ci tengono a specificare- di una occupazione pacifica, senza danni, senza alcool e soprattutto con una vigilanza h24”.
La decisione arriva dopo le manifestazioni delle scorse settimane.









