Torna alta la tensione a Priverno dopo l’ennesimo episodio di violenza avvenuto nel fine settimana. Nella notte tra sabato e domenica si sarebbe verificata una rissa tra giovani, alcuni dei quali armati di coltelli, machete e bastoni. Un episodio che ha scosso la comunità e riacceso il dibattito sul tema della sicurezza.
A intervenire con una nota è il movimento politico Priverno Tricolore, che parla di una situazione ormai fuori controllo e chiede un intervento immediato delle istituzioni. Nel comunicato si sottolinea come da mesi venga richiesto un incontro pubblico con l’amministrazione comunale, senza però ottenere risposta.
“Ora la misura è colma e la pazienza è finita”, si legge nella nota firmata dal segretario politico Frankie Sanna e dal presidente onorario Angelo Grenga. Il movimento annuncia anche l’organizzazione di un convegno aperto alla cittadinanza proprio sul tema della sicurezza.
Tra le proposte avanzate: l’introduzione di turni notturni per la polizia locale nei mesi estivi, l’utilizzo del taser, corsi di difesa personale per gli agenti e iniziative di autodifesa rivolte alle donne. Viene inoltre richiesto un maggiore presidio del territorio e l’adozione di misure più rigide.
Priverno Tricolore lancia infine un avvertimento: in assenza di risposte concrete in tempi brevi, il movimento è pronto a scendere in piazza per manifestare, coinvolgendo anche le altre forze politiche e i cittadini.









